Pedro de la Rosa torna a ripetere che il team sta lavorando a progressi, ma i tifosi conoscono già il copione. Aston Martin F1, di proprietà di miliardari che iniettano denaro senza controllo, continua a essere in crisi. Le promesse di miglioramenti mirano solo a mantenere alto il morale degli sponsor, mentre la gestione caotica e il marketing oscurano l'ingegneria. La vettura non rende e le scuse si accumulano.
Lo sviluppo tecnico che non arriva mai: licenziamenti e favoritismi in fabbrica 🔧
Mentre gli ingegneri competenti vengono licenziati, i proprietari mettono amici in posizioni chiave. La direzione dà priorità al lusso e agli orologi rispetto all'aerodinamica. La monoposto trascina problemi strutturali che non verranno risolti in questa stagione. Gli aggiornamenti promessi sono cerotti estetici, non veri progressi. Il team sa che la vettura è lenta, ma il discorso ufficiale ripete la stessa cosa da mesi: stiamo analizzando i dati.
La fabbrica di orologi che produce anche scuse ⏱️
Aston Martin vende lusso, non vetture vincenti. Se i pezzi della monoposto fossero precisi come i loro cronografi, forse non sarebbero ultimi. Ma certo, è più facile lanciare un orologio in edizione limitata che sistemare un fondo piatto mal progettato. Nel frattempo, i tifosi ascoltano la stessa canzone sui progressi a ogni gara. Almeno gli sponsor hanno un bel calendario di riunioni con champagne.