Associazione tedesca rifiuta di estendere lo sconto su benzina e diesel

05 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'associazione dei consumatori tedesca si oppone al prolungamento dello sconto su benzina e diesel, una misura che termina questo mese e che è costata allo Stato 1,6 miliardi di euro. Al suo posto, propone di ridurre l'imposta sull'elettricità per alleviare le famiglie, reindirizzando così la spesa pubblica verso un sollievo più equo.

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La transizione energetica e l'imposta sull'elettricità come leva ⚡

La proposta tecnica si basa sulla riduzione dell'IVA o degli oneri dell'imposta sull'elettricità, che in Germania rappresentano il 40% del prezzo finale. Questa misura avvantaggerebbe direttamente le famiglie, specialmente quelle che utilizzano pompe di calore o auto elettriche. A differenza dello sconto sui carburanti, che sovvenziona il consumo fossile, abbassare l'imposta sull'elettricità incentiva l'elettrificazione e riduce la dipendenza dal petrolio, allineandosi con gli obiettivi climatici.

La Germania scopre che regalare benzina non era la soluzione 🚗💨

Sembra che in Germania abbiano fatto i conti e abbiano visto che 1,6 miliardi di euro in sconti sulla benzina non trasformano un SUV in un monopattino ecologico. Ora, invece di continuare a sovvenzionare il rombo dei motori, propongono di abbassare l'imposta sull'elettricità. Insomma, hanno capito che ricaricare un'auto è più economico che riempire il serbatoio, ma solo se lo Stato non si prende la metà in tasse. Meno male che qualcuno si è svegliato prima che il bilancio se ne andasse in fumo.