La Commissione Antiviolenza ha proposto sanzioni severe per Osasuna e Getafe dopo gli incidenti registrati nei loro stadi. A Pamplona, i tifosi hanno acceso bengala ed esposto simbologia ultra durante una partita. A Getafe, un'invasione massiccia del campo ha costretto alla sospensione dell'incontro. Le misure includono la chiusura parziale dell'El Sadar per due mesi e del Coliseum per uno.
Sistemi di controllo accessi e rilevamento bengala 🛡️
La tecnologia attuale consente di identificare bengala e materiale pirotecnico tramite scanner termici e rilevatori di metalli avanzati. I sistemi di videosorveglianza con riconoscimento facciale possono tracciare i trasgressori in tempo reale. Tuttavia, l'efficacia dipende dal coordinamento tra club, forze dell'ordine e dall'installazione di tornelli con sensori specifici. Implementare queste soluzioni all'El Sadar e al Coliseum richiederebbe un investimento significativo, ma ridurrebbe i rischi di incidenti come quelli verificatisi.
Il piano B: chiudere gli stadi e sperare che nessuno si annoi 😅
Di fronte alla mancanza di una tecnologia infallibile, la Commissione ha optato per la soluzione tradizionale: chiudere le gradinate. Perché niente dice calcio in famiglia come punire 20.000 abbonati per le marachelle di 20 illuminati. Certo, i tifosi di Getafe e Pamplona potranno approfittarne per conoscere i loro familiari, riscoprire i parchi o, semplicemente, chiedersi perché un bengala sia più difficile da controllare di un rigore. La logica del calcio: spettacolare.