Another Door punta sull'estetica di un gioco da tavolo digitale, con miniature animate che prendono vita su un tabellone di dungeon. L'ambiente si dispiega come un diorama tridimensionale, invitando il giocatore a esplorare ogni angolo da una prospettiva vicina al modellismo. Una proposta visiva che mescola il tattile con il virtuale senza clamore.
Modellazione in ZBrush e assemblaggio in Unity 🎲
Il flusso di lavoro inizia in ZBrush, dove vengono scolpite le miniature e gli elementi della scena con un livello di dettaglio pensato per il primo piano. Poi, Adobe Photoshop si occupa delle texture e della finitura pittorica che simula pezzi di plastica dipinti a mano. Infine, Unity orchestra l'illuminazione e l'animazione di quelle figure, riuscendo a far espandere e contrarre il diorama come un libro pop-up senza perdere coerenza visiva.
Il dramma di allestire un dungeon senza perdere i pezzi 🐉
Chi ha mai montato un gioco da tavolo di quelli che occupano mezza tavola sa che il nemico più grande non è il drago, ma il gatto che ci passa sopra. Another Door evita questo dramma digitalizzando tutto: non ci sono dadi che rimbalzano né pedine che si perdono sotto il divano. L'unica cosa che potrebbe perdersi qui è la pazienza nello scolpire la quinta miniatura identica in ZBrush.