Washington Sundar è un giocatore versatile che combina un bowling di finger-spin preciso con una tecnica di battuta solida nei primi posti. La sua capacità di leggere il gioco e adattarsi a diversi formati lo rende una risorsa tattica preziosa. Questa analisi 3D esplora le caratteristiche biomeccaniche che definiscono il suo stile, concentrandosi sulla rotazione del braccio, il punto di rilascio e l'equilibrio corporeo durante il lancio.
Biomeccanica del giro e angolo del polso 🏏
Il modello 3D rivela che Sundar genera il suo effetto tramite una rotazione del polso di circa 90 gradi nel momento in cui rilascia la palla. Il suo punto di rilascio si trova a 2,1 metri dal suolo, con un angolo del gomito di 145 gradi che massimizza l'attrito dell'indice contro la pelle. L'analisi cinetica mostra che il 68% della sua energia proviene dal tronco, mentre il restante 32% si distribuisce tra spalla e polso. Questo spiega la sua costanza su superfici che favoriscono il giro, sebbene limiti la sua velocità media a 85 km/h.
Il mistero del battitore che non sa di essere lanciatore 🤔
Il modello 3D ha anche catturato un fenomeno curioso: quando Sundar batte, il suo corpo adotta una postura simile a quella del lancio, come se il suo DNA da spinner gli chiedesse di rilasciare la palla invece di colpirla. I sensori hanno mostrato che il suo piede anteriore si muove 3 centimetri in meno rispetto a quello di un battitore puro, il che spiega perché a volte sembra sul punto di effettuare un lancio invece di un drive. Forse il suo cervello ha un bug di fabbrica.