Herbert Jones non è un giocatore di basket qualsiasi. Il suo profilo difensivo ha attirato l'attenzione degli analisti NBA, ma c'è un dettaglio che lo distingue dagli altri: la sua apertura alare di 2,13 metri e una struttura corporea che sembra progettata in un laboratorio. Su Foro3D analizziamo le metriche e la biomeccanica che rendono questa ala un incubo per gli attaccanti avversari.
Biomeccanica di braccia eterne e piedi veloci 🏀
Visualizziamo la sua catena cinetica. Le sue braccia lunghe gli permettono di coprire angoli di passaggio che altri nemmeno sfiorano. Analizzando la sua posizione difensiva in 3D, si nota che il suo baricentro basso e la sua rapida capacità di reazione gli consentono di scivolare lateralmente senza perdere l'equilibrio. La sua lunghezza del passo, combinata con una flessione ottimale delle ginocchia, genera una copertura difensiva di quasi 4 metri in un solo passo. È un sistema di blocco meccanico con le gambe.
La modalità aliena che spaventa le guardie 👽
Se Herbert Jones fosse un personaggio di un videogioco, la sua statistica di apertura alare sarebbe rotta. Quando allunga quelle braccia, sembra che stia facendo il saluto vulcaniano di Star Trek, ma invece di salutare, ruba la palla. Le guardie NBA hanno già imparato a non palleggiare vicino a lui, a meno che non vogliano regalare il pallone. È come se un polpo avesse deciso di giocare a basket, ma senza la parte viscida.