Analizziamo in 3D gli strumenti di Anfernee Simons, guardia di Portland. La sua capacità di creare spazio per il tiro e la sua esplosività verticale sono due facce della stessa medaglia. Ma non è solo velocità; la sua presa di decisioni nel pick & roll definisce il suo tetto. Analizziamo i suoi movimenti caratteristici e come il suo profilo atletico si inserisce nell'attuale NBA.
Il motore biomeccanico dietro il step-back 🏀
Simons utilizza un'ampia falcata laterale che, combinata con un centro di gravità basso, gli permette di fermarsi di colpo e sollevarsi con fluidità. Il suo angolo di decollo nel tiro in salto è di circa 85 gradi, massimizzando il punto di rilascio. In difesa, la sua base è stretta, il che limita la sua capacità di cambio laterale. Il suo gioco di piedi nella tripla minaccia è un asset che Portland sfrutta in transizione e in situazioni di isolamento.
Il giorno in cui Simons ha provato a fare il centro 😅
Vedere Anfernee Simons provare a fare box out contro un'ala grande è come vedere un gatto cercare di nuotare: tecnicamente possibile, ma esteticamente doloroso. La sua apertura alare non è quella di un centro, ma la sua ambizione sì. A volte dimentica di essere alto 1,91 m e si lancia nel rimbalzo offensivo come se avesse le ali. Il risultato è di solito un atterraggio forzato e uno sguardo sorpreso. Quel coraggio gli fa guadagnare punti, ma la sua schiena ne paga le conseguenze.