Alperen Sengun, il giovane turco degli Houston Rockets, non rientra nello stampo tradizionale del pivot. Il suo gioco si distingue per una combinazione di movimenti in post basso, visione di campo e un istinto offensivo che ricorda i grandi interni europei. Non è un atleta eccezionale, ma la sua lettura del gioco e il suo repertorio di finte lo rendono un problema costante per le difese avversarie.
Analisi tecnica: lettura degli spazi e footwork avanzato 🏀
La chiave di Sengun risiede nella sua capacità di leggere gli aiuti difensivi prima ancora di ricevere la palla. Utilizza un footwork con finte e rotazioni sul piede perno che generano spazi per tiri ravvicinati o passaggi ai taglianti. La sua ombra in post basso è efficace perché combina cambi di ritmo e un uso costante del corpo per proteggere la palla. Inoltre, la sua abilità nel tirare in sospensione dalla media distanza costringe i pivot avversari ad uscire dall'area, aprendo il rimbalzo offensivo.
L'arte di sembrare un nonno in area ♟️
Vedere Sengun giocare è come osservare un signore anziano in una partita di quartiere: sembra lento, ma arriva sempre primo a destinazione. I suoi trucchi includono il step through che lascia i difensori a cercare le proprie ginocchia e un passaggio finto che inganna persino il suo stesso allenatore. Se un giorno andrà in pensione, non ci sorprenda vederlo in un parco a giocare a scacchi con i pensionati, perché il suo gioco è già pura strategia da salotto.