Il regista basco, noto per il suo stile visivo e le narrazioni audaci, annuncia la sua prima incursione nel cinema d'animazione 3D. Questo progetto combinerà la sua firma personale con gli strumenti digitali più moderni, offrendo al pubblico un'esperienza familiare e visivamente contemporanea. La notizia conferma l'impegno del cinema spagnolo verso formati innovativi e amplia le opzioni di intrattenimento per tutti i pubblici.
Modellazione, texture e motoseghe: il processo tecnico del nuovo film 🎬
Lo studio di animazione lavora con software all'avanguardia per ricreare l'universo grottesco e barocco del regista. Verranno impiegate tecniche di motion capture per conferire realismo ai personaggi, mentre gli sfondi saranno costruiti con motori grafici in tempo reale. La sfida principale è trasferire il caos controllato di film come Il giorno della bestia in un ambiente completamente digitale senza perdere l'essenza artigianale del cineasta.
Confermato: meno frattaglie e più pixel nel suo nuovo film 🎥
I fan del regista possono tirare un sospiro di sollievo: anche se è animazione, Álex de la Iglesia promette di mantenere il suo tocco sfrontato. Ma attenzione, ora i mostri saranno di poligoni e non di lattice. Il grande dubbio è se vedremo un personaggio con la stessa pettinatura impossibile di Gabino Diego o se i churros della Merche saranno digitali. Quello che è certo è che ci saranno spaventi, ma con meno sangue rispetto a Balada triste de trompeta.