Germania resta senza mani: quattro milioni e trecentomila posti vacanti nel duemilatrentasei

14 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un recente studio dell'IW prevede che entro il 2036 la Germania avrà un deficit di 4,3 milioni di lavoratori. La cifra, 1,3 milioni in più rispetto a due anni fa, è il risultato di una popolazione che invecchia e di una politica migratoria più restrittiva. L'impatto sarà diretto: meno personale per i servizi di base e un freno per l'economia.

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Automazione e robotica: il piano B dell'industria tedesca 🤖

Di fronte alla carenza di manodopera, l'industria tedesca accelera la sua scommessa sull'automazione. Si prevede che la robotica collaborativa e l'intelligenza artificiale assumeranno compiti ripetitivi in fabbriche e logistica. Tuttavia, queste tecnologie non coprono tutti i settori. In sanità o nell'assistenza, la presenza umana rimane insostituibile, costringendo a cercare soluzioni che combinino macchine con un maggiore tasso di occupazione locale.

La soluzione magica: telelavoro per pensionati e straordinari eterni ☕

Lo studio suggerisce di attrarre immigrati e aumentare le ore lavorative. Cioè, che quelli che già lavorano si diano da fare e che arrivino più stranieri a fare lo stesso. Nel frattempo, qualche politico proporrà che i pensionati facciano turni notturni da casa. Così, tra robot, straordinari e nonni in telelavoro, forse copriamo il deficit. O forse andiamo tutti a prenderci un caffè e lasciamo che lo risolva l'IA.