L'azienda Agility Robotics, creatrice del robot umanoide Digit, ha annunciato la sua quotazione in borsa tramite una fusione valutata 2,5 miliardi di dollari. Questa operazione mira a raccogliere fondi per evadere gli ordini attuali e scalare la produzione dei suoi automi. Per i cittadini, ciò implica che Digit potrebbe automatizzare compiti in magazzini e fabbriche, impattando direttamente sui posti di lavoro nel settore logistico. La robotica avanza a un ritmo che costringe a ripensare il mercato del lavoro in settori chiave.
Digit: un umanoide pronto a lavorare senza sosta 🤖
Con un'altezza di 1,70 metri e una capacità di carico fino a 16 chili, Digit è progettato per muoversi in spazi pensati per gli umani. I suoi sensori LIDAR e le telecamere stereo gli permettono di navigare nei magazzini senza urtare scaffali o lavoratori. L'azienda assicura che può operare per 16 ore consecutive, raccogliendo e posizionando scatole su nastri trasportatori. Agility Robotics prevede di aprire una fabbrica a Salem, Oregon, per produrre 10.000 unità all'anno entro il 2025, competendo con aziende come Boston Dynamics.
Digit ti ruberà il lavoro o solo la cena di Natale? 🎄
La notizia ha provocato un certo nervosismo tra gli operai di magazzino, che già vedono Digit come quel collega che non chiede mai un aumento né si lamenta del turno di notte. Mentre gli investitori festeggiano la quotazione in borsa, i sindacati speculano su come negoziare con un robot che non ha bisogno di caffè né di ferie. L'unica certezza è che, se Digit inizierà a fare straordinari, almeno non chiederà un aumento di stipendio. La rivoluzione robotica avanza e, per ora, solo gli umani sembrano preoccupati.