NatureMetrics ha sviluppato una tecnica che consente a chiunque di misurare la biodiversità di un ecosistema semplicemente prelevando un campione di acqua o suolo. Il processo è semplice: si raccoglie il materiale, lo si invia al laboratorio e l'analisi del DNA ambientale rivela quali specie abitano la zona. Ciò facilita il monitoraggio della fauna selvatica in modo rapido ed economico, un progresso fondamentale per l'agricoltura e la protezione dalle inondazioni. 🌿
Come funziona l'analisi genetica sul campo 🧬
La tecnologia si basa sull'estrazione del DNA ambientale (eDNA) presente in campioni liquidi o terrestri. Il processo identifica frammenti genetici lasciati dagli organismi, dai batteri ai mammiferi. NatureMetrics ha semplificato i kit di raccolta in modo che non richiedano formazione tecnica. Il laboratorio elabora i campioni mediante sequenziamento massivo e confronta i risultati con database genetici. Ciò consente di generare mappe di biodiversità in pochi giorni, riducendo i costi rispetto ai metodi tradizionali come i censimenti visivi o le trappole.
Tuo nipote di cinque anni, nuovo guardaboschi 🕵️
NatureMetrics assicura che anche un bambino di cinque anni può prelevare un campione. Immagina la scena: il piccolo immerge un barattolo in una pozzanghera, lo spedisce per posta e giorni dopo riceve un rapporto che nel parco locale ci sono rane, lombrichi e un cane randagio. Quasi come un gioco da detective, ma con meno mistero e più fango. Certo, bisognerà spiegare al bambino che non vale inviare il campione della vasca da bagno di casa, per quanto voglia sapere quali insetti vivono con lui.