Londra si prepara per una nuova ondata di calore durante Wimbledon, con termometri che potrebbero superare i 30 gradi. L'All England Club ha rafforzato i punti di idratazione e raccomanda ai presenti di usare un cappello e cercare ombra nelle aree predisposte. I giocatori, dal canto loro, hanno diritto a richiedere pause fino a 10 minuti se le condizioni lo richiedono. Assistere al torneo richiederà prudenza e buon senso per evitare colpi di calore.
Climatizzazione passiva: come il club aggiorna i suoi protocolli termici 🧊
Il club ha installato nebulizzatori strategici nelle zone ad alta affluenza e ha ampliato la rete di fontanelle di acqua potabile. Sul campo centrale, la copertura retrattile permette di regolare l'esposizione solare, sebbene l'aria condizionata non sia progettata per raffreddare l'intero impianto. Gli organizzatori monitorano la temperatura in tempo reale e attivano protocolli di ventilazione incrociata. Per gli spettatori, la raccomandazione tecnica è semplice: idratarsi ogni 30 minuti ed evitare le ore di maggiore irraggiamento.
Il servizio più letale: il sole diretto alle 2 del pomeriggio ☀️
Se il tennis è già uno sport ad alto rischio per la pazienza, il caldo lo trasforma in una prova di resistenza umana. Vedere un giocatore chiedere una pausa di 10 minuti è l'equivalente del pubblico che chiede una sosta per prendere un gelato prima che si sciolga. Alla fine, sudiamo tutti sette camicie: loro in campo, noi sugli spalti cercando di non sembrare un crostino in una zuppa di pomodoro.