Il 14 ottobre Disney+ presenta VisionQuest, serie che riporta Ultron con la voce e il volto di James Spader. Contrariamente a quanto previsto, la trama si concentrerà su dilemi di identità e personalità tra androidi. Per chi aspettava un ritorno esplosivo del villain, la proposta filosofica potrebbe rivelarsi una delusione. La cittadinanza deve prepararsi a una svolta più cerebrale che spettacolare.
Robot con crisi esistenziale al posto delle armi 🤖
La serie esplora come Ultron e altri robot umanoidi affrontano la coscienza e il libero arbitrio. I progressi nell'intelligenza artificiale applicati alla sceneggiatura permettono uno sviluppo tecnico narrativo che privilegia il dialogo rispetto alla pirotecnia. Ogni interazione tra personaggi metallici cerca di mettere in discussione cosa definisce una persona. L'approccio riduce le lotte a momenti puntuali, lasciando spazio a riflessioni sulla natura dell'identità sintetica.
Addio ai colpi, benvenuta alla terapia robotica 🛋️
Se speravi di vedere Ultron spaccare in due i Vendicatori, meglio abbassare le aspettative. Qui il villain sembra più interessato a dibattere sul senso della vita che a schiacciare città. I robot sembrano umani, ma si comportano come personaggi di un gruppo di supporto emotivo. Alla fine, il pericolo maggiore non sarà un attacco, ma una conversazione profonda che ti farà mettere in discussione la tua stessa esistenza.