Tomás Borges e il suo ricordo di un Sinner che non era numero uno

02 July 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il tennista argentino Tomás Borges ha ricordato la sua prima partita contro Jannik Sinner, quando l'italiano non dominava ancora la classifica mondiale. Borges ha confessato che all'epoca non immaginava che il suo rivale avrebbe raggiunto la vetta. Questo aneddoto rivela come lo sport possa sorprendere con ascese che nessuno anticipa. Le prime impressioni non sempre predicono il successo futuro.

tenista argentino en cancha de polvo de ladrillo, ejecutando un revés cruzado mientras su oponente italiano joven corre hacia la red, raqueta en mano, pelota amarilla en el aire entre ambos, marcador electrónico de fondo mostrando sets sin números visibles, detalle de cuerdas tensas y óxido en poste de red, sudor en la frente del argentino, expresión de concentración, sol bajo iluminando sombras alargadas, estilo cinematográfico fotorrealista, textura granulada de arcilla siendo desplazada por zapatillas, primer plano de empuñadura con grip desgastado, depth of field suave, tonos cálidos de atardecer

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L'occhio clinico di Borges: vide Sinner e pensò che fosse un tirocinante 😅

Borges ha confessato che Sinner gli è sembrato un rivale corretto, ma non un futuro monarca. Insomma, se avesse scommesso su di lui, oggi starebbe chiedendo un prestito per pagare la scommessa. Meno male che l'italiano non ha ascoltato i pronostici del pubblico e ha seguito il suo piano. Perché se avesse dato retta alle prime impressioni, ora venderebbe racchette in un mercatino.