Oni Press pubblica a gennaio 2027 The Haven, un fumetto in cui J, un bambino di 12 anni, ripete la sesta elementare all'interno di un loop temporale. Lì incontra altri due bambini intrappolati e insieme scoprono un mondo magico. L'opera cerca di offrire una rappresentazione positiva della diversità infantile, aiutando i giovani a sentirsi compresi e accettati nelle loro differenze.
Il loop come metafora tecnica dello sviluppo infantile 🔄
La sceneggiatura utilizza il loop temporale come espediente narrativo che replica la sensazione di stagnazione sociale vissuta da molti bambini. Ogni ripetizione del giorno permette ai personaggi di provare risposte emotive e sociali, simile a un ambiente di prova ed errore controllato. L'inclusione di un mondo magico funge da spazio di sviluppo sicuro dove i conflitti si risolvono senza conseguenze reali. Questa struttura narrativa permette di esplorare temi di identità e appartenenza senza ricorrere a morali forzate, ma attraverso l'esperienza diretta dei personaggi.
Ripetere la sesta elementare: l'incubo di qualsiasi adulto 😅
Per un adulto, ripetere la sesta elementare suona come un castigo divino: ancora divisioni con decimali e la stessa canzone di flauto dolce. Ma J lo vive come un'opportunità per fare amicizie vere. Certo, uno pensa che se ha già risolto l'esame di geografia una volta, la seconda sarebbe una passeggiata. Ma no, il loop include anche lo stesso panino con mortadella all'intervallo. Almeno, il mondo magico dà loro una pausa dall'ora di matematica.