Lo stato del Tennessee ha presentato una denuncia contro Meta, accusando l'azienda di anteporre i profitti alla salute mentale dei giovani. Secondo l'accusa, l'impresa ha ignorato studi interni che collegavano Instagram a disturbi alimentari e depressione negli adolescenti, mentre progettava funzionalità addictive come lo scroll infinito. Il caso mira a rendere responsabile l'azienda tecnologica e a imporre cambiamenti che proteggano le famiglie.
Scroll infinito: il design che intrappola senza che te ne accorga 🌀
Lo scroll infinito non è un errore, ma una decisione di design deliberata. Utilizza un ciclo di feedback in cui ogni scorrimento rilascia piccole dosi di dopamina, mantenendo l'utente agganciato. Meta conosceva i rischi di questa meccanica nei cervelli adolescenti in sviluppo, ma ha privilegiato l'aumento del tempo di utilizzo. La denuncia espone documenti interni che dettagliano come si sia scelto di ignorare gli allarmi dei propri team di ricerca per non intaccare i ricavi pubblicitari.
Meta: dove gli allarmi interni sono solo suggerimenti decorativi 😅
Sembra che in Meta i rapporti interni sulla salute mentale vengano trattati come quei messaggi di errore che ignori sempre al computer: ci sono, ma fai clic su salta e vai avanti. I dirigenti hanno visto gli avvertimenti, li hanno archiviati in bella vista e hanno continuato ad aggiungere funzionalità addictive. Ora il Tennessee ricorda loro che ignorare il manuale di istruzioni del proprio prodotto non è una buona strategia, specialmente quando il prodotto sono gli adolescenti e le conseguenze sono reali.