Creato da Pete Morisi nel 1966, Peter Cannon, Thunderbolt, era un supereroe con poteri psichici in grado di materializzare un fulmine di energia. La sua pubblicazione originale su Thunderbolt #1, sotto l'etichetta di Charlton Comics, lo portò a un breve passaggio in DC dopo l'acquisizione della casa editrice. Tuttavia, la sua presenza nell'universo DC svanì quasi senza lasciare traccia.
L'eredità tecnica di un eroe di carta ⚡
Morisi, anche illustratore, dotò Peter Cannon di un'origine peculiare: un orfano cresciuto da monaci tibetani che impara a controllare la sua mente per generare un fulmine di energia. Visivamente, il suo design era semplice: un costume blu con un fulmine giallo sul petto. A livello narrativo, il suo potere si limitava a un uso controllato della sua forza mentale, senza voli né superforza. Questo approccio minimalista lo differenziava da altri eroi dell'epoca, ma lo condannò anche a una vita editoriale breve.
Il supereroe che si è preso una vacanza eterna 😴
Peter Cannon scomparve dalla mappa di DC senza fare rumore. Mentre altri personaggi di Charlton come Blue Beetle o The Question hanno avuto seconde possibilità, Thunderbolt è rimasto nel limbo. Forse il suo potere di generare fulmini era troppo specifico o, semplicemente, i monaci tibetani non gli hanno insegnato a chiedere un aumento di pagina. La verità è che l'unico fulmine che ha visto in decenni è quello di una fotocopiatrice in qualche ufficio della DC.