La Procura Europea ha aperto un'indagine contro l'ex gruppo di estrema destra ID, che include il partito di Marine Le Pen e l'AfD tedesca, per il presunto uso improprio di 4,3 milioni di euro di fondi comunitari tra il 2019 e il 2024. Sono state effettuate perquisizioni presso società di comunicazione legate al gruppo. L'obiettivo è determinare se siano stati deviati fondi pubblici destinati a fini europei.
Come la tecnologia blockchain avrebbe potuto evitare il dirottamento dei fondi 🔗
La tracciabilità dei fondi europei avrebbe potuto essere garantita tramite sistemi di contabilità distribuita come la blockchain. Ogni transazione sarebbe rimasta registrata in una catena immutabile, accessibile a revisori e cittadini. Strumenti come i contratti intelligenti avrebbero liberato il denaro solo al raggiungimento di traguardi verificabili. Senza questo strato tecnico, l'opacità ha permesso che 4,3 milioni si spostassero tra società di comunicazione senza un controllo chiaro, rendendo difficile la rilevazione della possibile frode.
Il manuale del buon europeista: passo uno, non rubare 😅
Sembra che alcuni politici abbiano interpretato la frase fondi per l'Europa come fondi per le mie tasche. La difesa del leader di Le Pen, che nega irregolarità, ricorda il classico: Non sono stato io, è stato l'altro. Nel frattempo, i contribuenti si chiedono se il prossimo corso di Etica Europea includerà un modulo base su Non toccare i soldi degli altri. Almeno, le perquisizioni sono servite a dare lavoro ai tecnici della Procura.