L'Associazione Unificata dei Guardie Civili (AUGC) ha chiesto la rimozione della direttrice generale Mercedes González e del vicedirettore operativo Manuel Llamas per evitare interferenze nell'indagine sul caso Leire Díez. Li accusano di agire come commissari politici e di fare pressioni sull'unità incaricata del caso. Per i cittadini, questo rappresenta un allarme sulla possibile perdita di imparzialità nella Guardia Civil.
Sistemi di sorveglianza e controllo: quando la tecnologia non filtra la pressione politica 🛡️
Negli ultimi anni, la Guardia Civil ha implementato sistemi di analisi dei dati e software di gestione dei casi per garantire la tracciabilità delle indagini. Tuttavia, l'AUGC denuncia che la pressione gerarchica può eludere questi controlli tecnici. Strumenti come i registri di accesso ai database o i log di comunicazione interna sono utili, ma non impediscono che un ordine verbale o una riunione informale alteri il corso di un'inchiesta. La tecnologia registra, ma non filtra la volontà politica.
Manuale di istruzioni: come essere commissario politico senza scomporsi 📘
Se si vuole essere commissario politico nella Guardia Civil, non serve una laurea: basta ignorare i protocolli e fare pressione sugli agenti con chiamate del tipo questo è per ordine dall'alto. L'AUGC suggerisce che i dirigenti hanno perfezionato quest'arte, trasformando le indagini in un gioco del trono con walkie-talkie. Il fatto è che qui non ci sono draghi, solo agenti che vogliono fare il loro lavoro senza che nessuno gli soffi sul collo.