Kanto, noto anche come Iluthin, è uno di quei personaggi dimenticati che Jack Kirby creò durante il suo periodo alla DC Comics. Apparve per la prima volta in The New Gods #5 nel 1971, progettato come un guerriero di Apokolips con abilità di furtività e combattimento. Il suo ruolo era quello di essere un esecutore leale a Darkseid, ma la sua presenza si è affievolita con gli anni fino a quasi scomparire dal canone. Oggi, pochi fan lo riconoscono, e la sua eredità è un mistero persino per i collezionisti.
Tecnologia di furtività e armamento nel Quarto Mondo 🛡️
Kirby dotò Kanto di una tuta di mimetizzazione ottica e di un fucile energetico capace di sparare raggi di congelamento e calore. Il suo equipaggiamento, tipico della tecnologia del Quarto Mondo, includeva una cintura con teletrasporto limitato e un'armatura leggera in metallo alieno. A differenza di altri Nuovi Dei, Kanto non dipendeva dalla Forza Omega né da poteri divini; la sua efficacia si basava su tattiche di infiltrazione e assassinio precisi. Un design funzionale, ma oscurato da figure come Orion o Lightray.
Kanto: il Nuovo Dio che si è perso nella sua stessa furtività 👻
Con un equipaggiamento del genere, si penserebbe che Kanto sarebbe un temibile cattivo ricorrente. Ma no. Appare, spara il suo fucile giocattolo, e poi scompare per decenni. Così efficace è la sua furtività che persino gli sceneggiatori lo dimenticano. Kirby lo creò, ma neppure lui sembrò ricordarsi di dargli una storia memorabile. Alla fine, Kanto è come quel cugino che viene alla cena di Natale, mangia un pezzo di torta e se ne va senza che nessuno gli chieda come sta. Un supereroe usa e getta.