Il calciatore del Real Madrid, Ferland Mendy, affronta un procedimento giudiziario per un reato di lesioni dopo l'attacco del suo mastino nel gennaio 2023. L'animale è fuggito dalla sua abitazione ad Alcobendas, ha morso un adolescente di 17 anni alla gamba e ha attaccato altri due cani, uno dei quali ha dovuto essere soppresso. Il cane era privo di microchip e assicurazione, aggravando la responsabilità del proprietario.
Controllo canino: sistemi di sicurezza e geolocalizzazione per animali domestici 🐾
La tecnologia attuale permette di evitare questi incidenti tramite recinzioni virtuali con GPS e collari intelligenti che avvisano il proprietario se l'animale esce da un perimetro sicuro. Sistemi come i microchip obbligatori e le assicurazioni di responsabilità civile sono strumenti di gestione di base. Implementare una recinzione elettronica con sensori di movimento e porte automatiche riduce il rischio di fughe. Il caso di Mendy dimostra che la prevenzione tecnica è meno costosa di un risarcimento o di un procedimento penale.
Il mastino di Mendy: un difensore che non ha chiesto il permesso 🐶
Il cane del calciatore ha dimostrato di avere più iniziativa di alcuni difensori del Real Madrid: ha deciso di uscire in strada senza consultare. Peccato che il suo obiettivo non fosse un attaccante avversario, ma un minore e due cani. Il mastino, senza microchip né assicurazione, ha agito come un agente libero nel peggiore dei sensi. Ora Mendy imparerà che, in Spagna, i cani non hanno una clausola di rescissione, ma hanno proprietari che rispondono davanti alla legge.