Il Parlamento Europeo ha approvato un'eccezione alle norme sulla privacy per consentire ad aziende come Google o Meta di scansionare automaticamente le chat alla ricerca di abusi sui minori, sebbene richieda modifiche. La misura, in vigore fino all'aprile 2028, mira a proteggere i minori, ma i critici la vedono come una sorveglianza di massa senza sospetto preventivo.
Come funziona la scansione automatica dei messaggi 🤖
La tecnologia si basa su algoritmi di machine learning che analizzano testo, immagini e metadati in tempo reale. Questi sistemi rilevano schemi sospetti senza intervento umano iniziale, ma richiedono server locali o nel cloud per elaborare il traffico. Aziende come Meta utilizzano già sistemi simili su Facebook e Instagram, ma ora si estende a servizi crittografati come WhatsApp, sollevando dubbi sulla privacy delle comunicazioni.
Il Grande Fratello ora ha accesso al tuo meme del gatto 🐱
Quindi ora lo sai: se invii al tuo amico una foto di un gatto con un cappello, l'algoritmo potrebbe scambiarla per prova di un crimine. E mentre i critici parlano di sorveglianza di massa, le aziende si sfregano le mani: quale scusa migliore per rivedere le tue conversazioni se non la sicurezza dei minori. Almeno fino al 2028 potrai incolpare l'Unione Europea quando ti chiederanno perché la tua chat è piena di avvisi sulla privacy.