Una notizia recente mostra come la tecnologia possa dare priorità al fattore umano, liberando tempo per l'attenzione diretta. Tuttavia, in Spagna e in altri paesi, la digitalizzazione dei servizi pubblici segue la strada opposta: tagliare il personale e risparmiare sui costi. Il risultato è una burocrazia fredda che allontana il professionista dal cittadino. È urgente un cambio di rotta.
IA per sorvegliare o per liberare: il dilemma tecnico 🤖
L'intelligenza artificiale applicata alla sanità e ai servizi sociali può automatizzare compiti amministrativi ripetitivi, come la gestione delle cartelle cliniche o la programmazione degli appuntamenti. L'obiettivo tecnico dovrebbe essere liberare tempo del personale per l'interazione umana. Ma quando viene usata per sorvegliare le prestazioni o standardizzare i processi senza margine, si trasforma in uno strumento di controllo che disumanizza. La soluzione tecnica passa attraverso la progettazione di sistemi il cui unico scopo sia aumentare la dedizione diretta alle persone, non sostituire posti di lavoro né frapporre schermi tra il professionista e l'utente.
La macchina che ti assiste e non ti ascolta 💻
Immagina un ospedale dove un'IA ti fissa l'appuntamento, ti ricorda la medicazione e ti chiede persino come ti senti, ma il medico ti vede solo per firmare le dimissioni. Sembra fantascienza, ma è la tendenza reale: risparmiare sul personale per investire in server. Il colmo sarebbe che il chatbot ti diagnostichi con un sorriso digitale mentre il dottore fa scartoffie. Alla fine, l'umano diventa un lusso che solo pochi possono permettersi, e il resto si accontenta di uno schermo che non si lamenta mai.