Il governo cubano ha chiesto all'ONU una sessione il 7 luglio per denunciare il blocco economico degli Stati Uniti. Secondo L'Avana, questa politica provoca carenza di carburante e lede i diritti umani. L'isola cerca sostegno internazionale per alleviare le difficoltà quotidiane dei cittadini e spera che la comunità mondiale condanni queste misure.
La tecnologia come strumento contro l'assedio economico 🛠️
Di fronte alla mancanza di carburante, l'ingegno cubano si affida a soluzioni open source e reti offline. Progetti come il Paquete Semanal distribuiscono contenuti digitali senza dipendere da internet. Tuttavia, il blocco limita l'aggiornamento delle attrezzature e l'accesso a software moderni. La comunità tecnologica locale cerca alternative, ma la scarsità di hardware e ricambi frena l'innovazione a lungo termine.
L'ONU come officina meccanica: in attesa di ricambi 🔧
Cuba chiede aiuto all'ONU, ma i cittadini scherzano: se l'assemblea fosse un'officina, chiederebbero ricambi per le auto degli anni '50. Mentre i diplomatici discutono, all'Avana la gente fa la fila per riempire un serbatoio con fede e un gallone di ingegno. Speriamo che la risoluzione includa buoni benzina, anche se virtuali.