Un recente articolo d'opinione su IEEE Spectrum mette in dubbio la fattibilità dei data center nello spazio. Sebbene l'idea suoni futuristica, gli alti costi di lancio e manutenzione, insieme alla tecnologia attuale, rendono questa soluzione poco pratica per l'utente comune. Non ci sarà una rivoluzione digitale né un calo dei prezzi a breve termine.
I costi e la tecnologia attuale sono i freni 🚀
La proposta di elaborare dati in orbita bassa affronta ostacoli seri. Lanciare un chilo di hardware nello spazio costa migliaia di dollari, e mantenerlo operativo implica riparazioni complesse e costose. Inoltre, la latenza delle comunicazioni e il raffreddamento nel vuoto sono problemi irrisolti. Senza progressi significativi nei lanciatori riutilizzabili e nei componenti resistenti alle radiazioni, questi centri non competono con le alternative terrestri.
Tutto il potere del cloud... a prezzo di razzo 💸
L'idea suona fantastica finché non vedi il conto. Immagina di pagare un abbonamento al cloud orbitale: per il prezzo di un lancio potresti comprare un intero data center sulla Terra e avanzerebbero ancora soldi per qualche pizza. Nel frattempo, continueremo a guardare gattini su YouTube da server che non hanno bisogno di una tuta spaziale.