Marcelo Bielsa ha smesso di essere il commissario tecnico dell'Uruguay dopo l'eliminazione ai Mondiali del 2026. Il tecnico si è assunto la colpa e ha detto di aver deluso i tifosi. Sebbene i giocatori avessero chiesto cambiamenti negli allenamenti e nelle riunioni, lui ha assicurato di non aver mai modificato la sua strategia per pressione. L'Uruguay affronta un nuovo ciclo senza il suo tecnico stella, con domande sulla direzione della squadra.
Il sistema tattico che non ha saputo adattarsi ai dati in tempo reale 📊
Bielsa ha mantenuto il suo schema di pressione alta e gioco diretto, ma i rapporti sulle prestazioni mostravano un calo del 15% nei recuperi dopo il primo tempo. I giocatori chiedevano aggiustamenti nella linea difensiva e più riposo tra le partite, cosa che lo staff tecnico ha ignorato. Senza un'analisi dinamica dei dati in tempo reale, il piano è diventato prevedibile. La mancanza di adattamento tattico è stata fondamentale nei cattivi risultati della squadra.
Bielsa se ne va, ma lo spogliatoio aveva già chiesto cambi di routine ☕
El Loco se n'è andato con il suo taccuino sotto il braccio, ma i giocatori avevano già chiesto qualcosa di più radicale: smettere di vedere video delle proprie giocate alle 7 del mattino. La resistenza al cambiamento è stata tale che persino il magazziniere ha suggerito di provare con un caffè più tardi. Alla fine, Bielsa non ha modificato neppure l'ora della colazione. La nazionale uruguaiana ora cerca un tecnico, e magari uno che permetta almeno di dormire cinque minuti in più.