Il 2 luglio 2026, un razzo Atlas V con motore russo RD-180 è decollato con 29 satelliti di Amazon per la sua rete internet Leo. È stato l'ultimo volo di questo tipo, poiché i motori russi stanno finendo. Per i cittadini, questo significa che presto ci sarà più concorrenza nell'internet satellitare, il che potrebbe abbassare i prezzi e migliorare il servizio.
L'addio all'RD-180 e il futuro dei lanci 🚀
Il motore RD-180, prodotto in Russia, è stato per anni un pilastro dell'affidabilità della ULA. Con il suo ritiro, Amazon dovrà affidarsi a razzi come il Vulcan Centaur o il New Glenn di Blue Origin. Ogni satellite di questa serie pesa circa 700 kg e utilizza propulsori ionici per mantenersi in orbita. La rete Kuiper mira a offrire copertura globale con bassa latenza, anche se mancano ancora migliaia di unità da dispiegare.
Addio al motore russo, benvenuta incertezza 🤔
Con l'ultimo RD-180 bruciato, la ULA rimane senza il suo motore preferito, come uno chef senza il suo coltello stellato. Ora Amazon dovrà aspettare che i suoi nuovi razzi non falliscano al primo tentativo. Nel frattempo, Starlink di SpaceX starà festeggiando con i popcorn: meno concorrenza per ora. Ma vabbè, almeno i prezzi dell'internet satellitare potrebbero scendere... quando i razzi smetteranno di essere pezzi da museo.