Aitana Alberti, figlia del poeta Rafael Alberti, è morta a L'Avana all'età di 84 anni. Dal 1984 risiedeva a Cuba, dove presiedeva la cattedra che porta il nome di suo padre e lavorava in un centro culturale dedicato alla Generazione del '27. La sua morte ricorda il legame culturale tra Spagna e Cuba e la necessità di preservare l'eredità letteraria iberoamericana.
Preservazione digitale: archiviare la memoria della Generazione del '27 📜
La perdita di Aitana Alberti sottolinea l'urgenza di digitalizzare il patrimonio letterario della Generazione del '27. Progetti come biblioteche virtuali e repository aperti permettono di conservare manoscritti, lettere e registrazioni. Per evitare che l'eredità svanisca, le istituzioni spagnole e cubane dovrebbero coordinare piattaforme con metadati standardizzati. Senza questa infrastruttura tecnica, l'accesso a documenti chiave dipende da archivi fisici vulnerabili.
Quando erediti una biblioteca e il governo non paga l'hosting 💸
Immagina di ereditare da tuo padre un mucchio di poesie e doverle mantenere in vita senza che nessuno ti risponda al telefono. Aitana Alberti ha passato decenni a fare da guardiana dell'eredità albertiana a Cuba, probabilmente con più volontà che budget. Ora che se n'è andata, qualcuno dovrà decidere se i versi verranno caricati sul cloud o resteranno in una scatola di cartone. La Generazione del '27 merita una sorte migliore di un disco rigido guasto.