Vasi viventi di AlUla uniscono arte e tecnologia

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Macetas biodegradables impresas en 3D en AlUla, combinando tecnología y artesanía tradicional, como parte de una exposición que celebra la sostenibilidad y el arte.

Un incontro tra tradizione e tecnologia ad AlUla

Vasi viventi che fondono arte e sostenibilità

Nel cuore di AlUla, un festival d'arte ha dato vita a una collezione unica che combina l'ancestrale con il futuristico. Si tratta di Alwadiya: I vasi viventi, una serie di vasi biodegradabili stampati in 3D che non sono solo funzionali, ma anche una testimonianza di come la tecnologia e l'artigianato tradizionale possano coesistere in armonia. Queste opere, create dal collettivo TECHNOCrafts in collaborazione con LAMÁQUINA e la designer Micaela Clubourg, sono esposte al Design Space AlUla fino al 19 aprile 2025.

Materiali che respirano e onorano la natura

Ciò che rende speciali questi vasi è la loro composizione. Sono realizzati con un materiale a base di cellulosa che incorpora PURE.TECH, un composto in grado di assorbire anidride carbonica. Inoltre, ogni pezzo è avvolto in lino e ricoperto con pelli biodegradabili tinte con pigmenti naturali estratti da frutta e erbe locali. Questo approccio non solo onora le risorse naturali della regione, ma trasforma anche ogni vaso in un piccolo tributo all'ambiente che lo circonda.

"Questo progetto è un dialogo tra il passato e il futuro, dove l'artigianato tradizionale incontra la tecnologia più avanzata." - Samer Yamani, curatore.

Un legado che rinasce ad AlJadidah

Il progetto fa parte di Madrasat Addeera Editions, un programma con sede in un'antica scuola per ragazze riconvertita nel centro storico di AlJadidah. Sotto la curatela di Samer Yamani, questa iniziativa riunisce artigiani locali e internazionali per esplorare nuove applicazioni di materiali e tecniche tradizionali. Oltre ai vasi, l'esposizione include altri oggetti come divisori per stanze ed elementi decorativi, tutti creati mediante la combinazione di metodi artigianali e fabbricazione digitale.

Il ciclo della vita in ogni pezzo

A differenza delle opere d'arte che mirano a perdurare nel tempo, questi vasi sono progettati per decomporsi gradualmente, imitando il ciclo naturale della materia organica. Questo approccio rappresenta un cambiamento radicale nel modo di intendere la preservazione artistica, poiché le opere sono destinate a reintegrarsi nell'ambiente. Questa scelta non è casuale, ma riflette il tema centrale dell'esposizione: la sostenibilità nella produzione artistica contemporanea.

Un dialogo tra il passato e il futuro

L'esposizione De lo crudo al renacimiento non presenta solo questi vasi, ma celebra anche il patrimonio artigianale di AlUla e il suo ambiente naturale. Attraverso opere che esplorano l'efficienza delle risorse e il rapporto tra materiali, luogo e tempo, la mostra riunisce contributi di designer sia regionali che internazionali. Ogni pezzo invita a riflettere su come l'arte possa essere un ponte tra il passato e il futuro, tra l'effimero e l'eterno.

In sintesi, Alwadiya: I vasi viventi non sono solo oggetti funzionali, ma un'espressione di come la tecnologia e la tradizione possano unirsi per creare qualcosa di veramente unico e sostenibile.