
Uno studio ripropone quando gli umani dominarono la navigazione in mare
Una nuova ricerca archeologica propone che gli umani preistorici solcarono i mari molto prima di quanto stimato. L'evidenza indica che circa ottomila cinquecento anni fa, cacciatori-raccoglitori attraversavano già distanze considerevoli di mare aperto. Questa scoperta cambia ciò che sapevamo sulle loro capacità di organizzare viaggi per mare. 🚣♂️
Le prove chiave nel sito di Latnija
Nel sito di Latnija, situato a Malta, gli esperti hanno trovato resti che indicano insediamenti umani stabili e non temporanei. Tra i reperti scoperti ci sono strumenti di pietra, fuochi e rifiuti alimentari. Questi elementi confermano un'occupazione prolungata del luogo. La presenza di questi gruppi su un'isola accessibile solo via mare è il dato fondamentale della scoperta.
Evidenze trovate nell'insediamento:- Strumenti litici fabbricati da quegli abitanti.
- Resti di fuochi che dimostrano attività continua.
- Rifiuti alimentari, indicando una dieta e una vita stabile sul posto.
La capacità di navigare in modo organizzato sembra essersi sviluppata prima di quanto documentato.
Ripercussioni per comprendere i viaggi marittimi antichi
Questa scoperta costringe a rivisitare la visione tradizionale su come e quando avvennero i primi viaggi per mare nella preistoria. Per raggiungere l'isola di Malta, quegli umani dovettero costruire imbarcazioni e maneggiarle con abilità. Attraversare più di cento chilometri di mare implica pianificare ed eseguire una traversata complessa, lontana da qualsiasi costa visibile.
Implicazioni della scoperta:- Anticipa la data in cui si considera che esistesse navigazione organizzata nel Mediterraneo.
- Dimostra che questi viaggi avvennero quasi un millennio prima dell'arrivo dei primi agricoltori nella zona.
- Suggerisce che l'abilità tecnica per navigare si sviluppò nel Mesolitico.
Cosa spinse questi primi navigatori?
La motivazione per intraprendere un viaggio così rischioso poté essere diversa. È probabile che il bisogno di esplorare nuovi territori per cacciare, o semplicemente la curiosità umana, superasse la paura di perdersi all'orizzonte. Questo istinto per scoprire ed espandersi sembra essere una costante nella nostra storia. 🌊