
Un studio di Stanford propone che l'energia geotermica migliorata può competere sui costi
Un team di ricercatori dell'Università di Stanford ha pubblicato un'analisi che rivela un potenziale trasformativo per l'energia geotermica migliorata (EGS). Secondo i loro risultati, questa tecnologia potrebbe produrre elettricità a un costo fino al 60% inferiore rispetto alle centrali che bruciano combustibili fossili, segnando una tappa nella ricerca di energie pulite ed economiche. 🌍
Una tecnologia che non dipende da risorse naturali specifiche
A differenza della geotermia convenzionale, che sfrutta fonti termali naturali, il metodo EGS crea i propri giacimenti. Il processo consiste nel perforare tra 3 e 8 chilometri di profondità per fratturare roccia calda, iniettare acqua e poi estrarre vapore per muovere turbine. Gli scienziati sottolineano che, non richiedendo condizioni geologiche eccezionali, questa soluzione si può implementare in una grande varietà di ubicazioni, offrendo una generazione costante che allevierebbe la pressione sulle fonti solare ed eolica. ⚙️
Vantaggi chiave dei sistemi EGS:- Drastica riduzione dei costi: L'analisi proietta che l'elettricità da EGS può essere significativamente più economica rispetto a quella delle centrali a gas o carbone.
- Implementazione rapida: Costruire una centrale di questo tipo richiede tra uno e due anni, un termine molto breve rispetto a quello di una centrale nucleare.
- Portata geografica ampliata: Non dipendendo da giacimenti convenzionali, il suo potenziale di dispiegamento si estende a molte più regioni del pianeta.
Se copre solo il 10% della domanda energetica, questa fonte potrebbe stabilizzare la rete elettrica e complementare in modo ideale le rinnovabili variabili.
La strada verso la competitività commerciale
I ricercatori fanno una proiezione ottimistica: ritengono che l'energia geotermica migliorata possa raggiungere una piena competitività sul mercato commerciale entro il 2035. La sua capacità di generare senza interruzioni, insieme ai tempi brevi per la costruzione, la posiziona come un pilastro solido per il mix energetico del futuro. 🚀
Fattori che impulsano la sua fattibilità:- Complementarità con altre rinnovabili: Fornisce energia di base costante, compensando la variabilità del solare e dell'eolica.
- Stabilizzazione della rete: La sua generazione continua aiuta a bilanciare l'offerta e la domanda elettrica.
- Rapidezza di implementazione: L'agilità nella costruzione permette di rispondere prontamente alle esigenze energetiche.
Gestire la sfida della sismicità indotta
Lo studio non omette le sfide. Gli autori riconoscono che fratturare la roccia a grande profondità comporta il rischio di provocare microsismi o terremoti indotti, un aspetto tecnico e sociale che richiede di essere gestito con estrema cura. Tuttavia, sostengono che i progressi continui nel monitorare e controllare questi processi possono mitigare gli effetti in modo efficace. L'analisi conclude che, superando questi ostacoli, l'EGS si erge come un'alternativa solida, potente e a basso costo per decarbonizzare l'approvvigionamento energetico. La Terra custodisce una grande riserva di energia sotto i nostri piedi, anche se a volte ci ricorda il suo potere con un tremore quando la svegliamo. ⚠️