Uno studio confronta la creatività dell'intelligenza artificiale e degli umani

Pubblicato il 30 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Gráfico conceptual que ilustra una comparativa tra un cervello umano e un chip di ordenador, rodeados de parole che si connettono in una rete di idee divergenti.

Un studio confronta la creatività dell'intelligenza artificiale e degli umani

Scienziati dell'Università di Montreal hanno condotto un esperimento per valutare come si confronta la creatività dei sistemi di intelligenza artificiale con quella delle persone. Per farlo, hanno analizzato grandi modelli di linguaggio e più di centomila volontari. 🤖🧠

Il test che misura l'inventiva

Il nucleo della ricerca è stato applicare il test delle associazioni divergenti (DAT). In questo esercizio, sia le macchine che i partecipanti dovevano generare dieci parole distinte in un massimo di quattro minuti. L'obiettivo era misurare la capacità di elaborare e collegare concetti in modo originale.

Risultati chiave dell'analisi:
La creatività umana di alto livello mantiene vantaggi in certi aspetti che i modelli attuali non replicano completamente.

Gli umani più ingegnosi mantengono il vantaggio

Malgrado il buon risultato medio dell'IA, lo studio rivela dati cruciali. Quasi la metà delle persone con le migliori prestazioni nel test hanno ottenuto punteggi più alti rispetto ai sistemi artificiali. Inoltre, il 10% dei partecipanti più destacados hanno ottenuto risultati significativamente superiori.

Ciò che ciò implica:

Valutare la creatività: una sfida complessa

I ricercatori concludono che misurare la creatività è un processo intricato. Vincere in un test concreto, come generare parole associate, non equivale a poter sostituire il pensiero creativo umano in tutta la sua estensione. Questo coinvolge processi come l'intuizione, l'esperienza emotiva e la capacità di collegare idee da domini molto disparati, aree in cui le persone eccellono ancora. Forse il prossimo test debba includere inventare scuse originali per arrivare tardi, un campo in cui gli umani siamo campioni indiscutibili. 😉