Uno studio lega il fenomeno de El Niño alle carestie nell'Europa moderna

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Mapa histórico de Europa superpuesto con un gráfico que muestra la correlación entre los eventos de El Niño en el Océano Pacífico y los periodos de hambruna registrados en el continente entre los siglos XVI y XVIII.

Uno studio collega il fenomeno de El Niño alle carestie nell'Europa moderna

Una ricerca storica analizza 160 crisi alimentari in Europa dal 1500 al 1800. I risultati rivelano una connessione chiara: il pattern climatico di El Niño ha agito come un detonatore e amplificatore della fame, alterando i cicli agricoli e prolungando la sofferenza. 🌍⚖️

L'impatto globale di un pattern climatico

Il fenomeno di El Niño riscalda le acque del Pacifico tropicale, modificando la circolazione atmosferica su scala planetaria. Questo cambiamento può provocare siccità intense in alcune zone e inondazioni devastanti in altre, destabilizzando i sistemi agricoli tradizionali. Lo studio postula che quando questo evento si verificava, l'Europa aveva maggiori probabilità di subire condizioni meteorologiche estreme che riducevano drasticamente la capacità di produrre alimenti.

Come El Niño influenzava l'Europa:
  • Alterava i monsoni e la corrente a getto, portando siccità o piogge eccessive in regioni chiave per la coltivazione dei cereali.
  • Creava un effetto domino climatico, dove anomalie nel Pacifico si ripercuotevano sui pattern di pressione atmosferica dell'Atlantico Norte e del Mediterraneo.
  • Accorciava le stagioni di crescita o rovinava i raccolti con eventi puntuali come gelate tardive o grandinate.
"Gli eventi di El Niño complicavano il recupero dopo un raccolto scarso, prolungando il periodo di scarsità oltre quanto le riserve potessero sopportare." - Conclusione chiave dello studio.

Vulnerabilità sociale di fronte alla crisi climatica

Le società europee dell'Età Moderna dipendevano quasi completamente da un'agricoltura di sussistenza. Questa fragilità strutturale le rendeva estremamente sensibili a qualsiasi variazione climatica. Una successione di raccolti scarsi, potenziata dagli eventi di El Niño, poteva esaurire rapidamente i granai e innescare una caretsia generalizzata. La ricerca evidenzia che questi episodi non solo avviavano le crisi, ma impedivano un recupero rapido, prolungando la miseria.

Fattori che aggravavano la situazione:
  • Assenza di mercati globali per importare grano in grandi quantità e alleviare la scarsità locale.
  • Sistemi di stoccaggio precari che non potevano conservare eccedenze sufficienti per diversi anni cattivi.
  • Strutture politiche rigide che spesso rispondevano con lentezza o con misure inefficaci alle crisi alimentari.

Una lezione storica sulla resilienza

Questo studio sottolinea come, persino in un'era preindustriale, i fenomeni climatici globali avessero il potere di modellare il destino delle società. La scusa di "dare la colpa al tempo" aveva, in questo contesto, conseguenze devastantemente letterali. Comprendere questa relazione storica tra clima e fame ci aiuta a percepire la profonda interconnessione dei sistemi naturali e umani, e l'importanza critica di costruire resilienza di fronte alla variabilità climatica. ⏳🌾