
Universal Robots UR5 e UR10: cobot che trasformano la collaborazione uomo-macchina
L'industria avanza verso ambienti in cui umani e macchine condividono lo spazio in modo sicuro ed efficiente. I robot collaborativi o cobot, guidati da modelli come l'UR5 e l'UR10 di Universal Robots, sono fondamentali in questo cambiamento. Questi bracci robotici sono concepiti per operare fianco a fianco con le persone, eliminando la necessità delle tradizionali gabbie di protezione e ridefinendo come automatizzare. 🤖
Sicurezza integrata nel design
La filosofia centrale di questi cobot si basa su un'architettura di sicurezza intrinseca. Incorporano sensori di forza e coppia avanzati che monitorano costantemente il loro movimento. Se il robot percepisce un contatto inaspettato, può fermarsi immediatamente o ridurre drasticamente la sua velocità. Questa capacità è ciò che permette di deployarli in linee di assemblaggio o celle di lavoro dove il personale opera in prossimità, aprendo la porta all'automazione di compiti che prima erano impraticabili.
Caratteristiche chiave di sicurezza:- Arresto automatico al rilevare una collisione, grazie a sensori in ogni articolazione.
- Capacità di configurare zone di velocità ridotta vicino agli operatori.
- Design con bordi arrotondati e senza punti di pizzicamento pericolosi.
Il loro successo risiede nel semplificare il concetto di robot industriale, rendendo l'automazione meno intimidatoria e più come un compagno di lavoro.
Programmare guidando il braccio con la mano
Una delle maggiori barriere per adottare la robotica tradizionale è la complessità della programmazione. I cobot UR abbattono questo ostacolo con un sistema di programmazione intuitiva. L'utente afferra fisicamente il braccio e lo guida manualmente attraverso i punti chiave del compito. I movimenti vengono registrati in un'interfaccia grafica semplice su un tablet, senza necessità di scrivere una sola linea di codice. Questo permette a tecnici o operatori senza esperienza in robotica di configurare applicazioni in ore.
Applicazioni comuni che si possono configurare:- Imballare e palettizzare prodotti di diverse dimensioni.
- Avvitare, incollare o saldare in sequenze predefinite.
- Caricare e scaricare macchine utensili come CNC o presse.
- Eseguire ispezioni di qualità di base con sensori accoppiati.
Flessibilità per adattarsi alla produzione attuale
Il loro design leggero e le opzioni di montaggio su piedistallo, a parete o persino su carrelli mobili offrono un'eccezionale versatilità. Possono essere riallocati con facilità tra diverse stazioni di lavoro o linee di produzione, ideale per fabbricare serie corte o ambienti che cambiano frequentemente. La differenza principale tra l'UR5 e l'UR10 risiede nel loro raggio d'azione e capacità di carico: l'UR5 gestisce carichi più leggeri con grande precisione, mentre l'UR10 può manipolare componenti più pesanti e voluminosi. Inoltre, un ampio ecosistema di accessori, come pinze pneumatiche, elettriche o sistemi di visione artificiale, moltiplica i loro usi possibili. ⚙️
Sebbene promettano una collaborazione sicura, è cruciale sottolineare che non sono una soluzione universale. Si deve sempre effettuare una valutazione dei rischi specifica per ogni applicazione, poiché certi processi con utensili taglienti o forze elevate possono richiedere misure di protezione aggiuntive. Il loro vero valore sta nel democratizzare l'accesso all'automazione, specialmente per piccole e medie imprese che cercano di essere più agili e competitive senza grandi investimenti in infrastrutture robotiche complesse.