Una spugna solare stampata in 3D converte acqua di mare in potabile senza elettricità

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Esponja negra porosa impresa en 3D sobre agua de mar, cubierta por una cupula transparente bajo el sol.

Una spugna magica che fa sparire il sale (ma non l'acqua) 🌞

Immagina un materiale che, con l'aiuto solo del sole, possa trasformare acqua di mare in qualcosa che non ti faccia storcere il naso quando lo bevi. È esattamente quello che hanno realizzato scienziati con un aerogel stampato in 3D, una sorta di spugna nera che sembra uscita da un laboratorio di supereroi.

Il segreto sta nella sua composizione: nanotubi di carbonio e nanofibre di cellulosa. Insieme formano una struttura porosa con canali microscopici che permettono all'acqua di evaporare, lasciando indietro il sale come un brutto ricordo. 🧂➡️💧

Senza cavi, senza pompe, solo sole e buone vibrazioni

Il sistema è così semplice che anche un bambino potrebbe capirlo (anche se forse non costruirlo):

In sole sei ore, ottieni tre cucchiai d'acqua pulita. Non è molto, ma è un inizio promettente. Inoltre, chi ha bisogno di elettricità quando hai il re degli astri al tuo fianco? ☀️

Il nostro aerogel permette desalinizzazione a piena capacità in qualsiasi scala, spiega Xi Shen, uno dei ricercatori. Traduzione: questo potrebbe salvare vite in zone remote senza bisogno di infrastrutture complesse.

Dal laboratorio al mondo reale (o come la stampa 3D può cambiare vite)

La bellezza di questa invenzione non sta solo nel suo funzionamento, ma nella sua scalabilità. Può essere piccola come un cubetto di ghiaccio o grande come una piscina (beh, quasi). E il meglio: usa materiali abbondanti come la cellulosa, il che la rende economica e sostenibile.

Tra le possibili applicazioni future ci sono:

Quindi ora lo sai: se mai ti ritrovi naufrago su un'isola deserta, ti conviene avere una di queste spugne e un manuale di istruzioni. O un buon filtro per l'acqua, per sicurezza. 😉

E pensare che tutto è iniziato con una stampante 3D e uno scienziato che probabilmente odiava il sapore dell'acqua salata. 🧪