Una proposta per affondare alberi nell'Artico e catturare carbonio

Pubblicato il 14 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual que muestra troncos de árboles descendiendo hacia las oscuras profundidades del océano Ártico, con un bosque boreal en la superficie.

Una proposta per affondare alberi nell'artico e catturare carbonio

Un gruppo di ricercatori esplora una strategia radicale di geoingegneria per combattere il riscaldamento globale. L'idea centrale consiste nell'abbattere vaste aree di foreste boreali e depositare il legno nelle profondità dell'oceano Artico, con l'obiettivo di sequestrare carbonio in modo massiccio e duraturo. 🌲

Il meccanismo di cattura del carbonio

Gli alberi, durante la loro crescita, assorbono anidride carbonica (CO2) dall'atmosfera. Affondando i tronchi in acque profonde, fredde e con poco ossigeno, si mira a intrappolare il carbonio nella biomassa, impedendone il rilascio per secoli. I calcoli iniziali suggeriscono che questo processo potrebbe rimuovere circa un miliardo di tonnellate di CO2 annualmente, una cifra significativa nella lotta climatica.

Gli impatti negativi potenziali:
  • Alterare habitat terrestri abbattendo foreste su larga scala, il che colpisce direttamente la biodiversità.
  • Perturbare i fragili ecosistemi dei fondali marini artici, casa di organismi unici adattati a condizioni estreme.
  • Modificare la chimica delle acque profonde se il legno si decompone, consumando ossigeno e rilasciando altri composti.
Spostare montagne di alberi in mare per salvare il clima sembra un piano che solo un titano con molta fretta eseguirebbe.

Il dibattito sulla fattibilità e le alternative

La comunità scientifica discute intensamente la fattibilità pratica di questo progetto. I costi logistici ed energetici per abbattere, trasportare e affondare tale volume di biomassa sono enormi. Inoltre, è complesso prevedere tutte le conseguenze indesiderate in un ambiente così sensibile come l'Artico.

Argomenti da considerare:
  • La scala necessaria per impattare sul clima globale richiede un'operazione industriale di dimensioni colossali.
  • Esiste incertezza sugli effetti a lungo termine sui cicli oceanici e sugli ecosistemi polari.
  • Alcuni esperti propongono che proteggere e restaurare le foreste esistenti sia una strategia più sicura e naturale per immagazzinare carbonio.

Una soluzione controversa in un panorama urgente

Questa proposta sottolinea la disperazione per trovare metodi rapidi per mitigare il cambiamento climatico. Sebbene proponga una via teoricamente efficace per catturare carbonio, i rischi ecologici e le sfide pratiche la circondano di scetticismo.

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