Un transceptor wireless in banda F rivaleggia con la fibra ottica

Pubblicato il 25 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Prototipo de circuito y antena de un transceptor inalámbrico de alta frecuencia sobre una mesa de laboratorio, con gráficos de ondas milimétricas de fondo.

Un transceptor wireless in banda F rivaleggia con la fibra ottica

Un team dell'Università della Florida del Sud ha riuscito a sviluppare un nuovo transceptor wireless. Questo dispositivo opera nella banda F dello spettro delle radiofrequenze e mira a trasmettere dati a una velocità che compete direttamente con i collegamenti in fibra ottica convenzionali, eliminando la necessità di cavi fisici. 🚀

Operando a frequenze estremamente alte

Il sistema si basa su tecnologia delle onde millimetriche, specificamente nella fascia più alta di questo spettro, tra 90 e 300 GHz. Per gestire efficientemente queste frequenze, il prototipo integra un insieme di antenne in fase che focalizzano il fascio di segnale con grande precisione. Questo approccio tecnico è chiave per superare limitazioni come l'alta attenuazione del segnale e la sua suscettibilità agli ostacoli, con l'obiettivo di stabilire connessioni stabili di diversi gigabit al secondo.

Caratteristiche tecniche chiave:
  • Funziona nella banda F delle radiofrequenze (90-300 GHz).
  • Impiga un sistema di antenne in fase per dirigere il segnale con precisione.
  • Cerca di trasmettere grandi volumi di dati su distanze brevi.
L'obiettivo è stabilire collegamenti stabili che possano trasferire diversi gigabit al secondo.

Focus su ambienti ad alta densità di dati

L'applicazione principale visualizzata per questa tecnologia sono le interconnessioni all'interno dei centri dati. Sostituire il cablaggio fisico con collegamenti wireless ad alta capacità può semplificare l'infrastruttura e aumentare la flessibilità per riorganizzare le apparecchiature. Si considera anche il suo uso per comunicazioni punto a punto in reti di accesso fisso wireless, offrendo un'alternativa valida per portare connettività ad alta velocità in zone dove posare la fibra è complesso o costoso.

Potenziali ambiti di utilizzo:
  • Interconnettere server e rack nei centri dati.
  • Fornire accesso a banda larga fissa in aree di difficile accesso.
  • Creare collegamenti di backup o temporanei ad alta velocità.

La strada verso l'implementazione pratica

La ricerca del team continua attiva, concentrandosi ora sul migliorare l'efficienza energetica del dispositivo e l'affidabilità del collegamento in condizioni operative reali. La sfida non è solo tecnica, ma anche pratica, poiché questi segnali ad alta frequenza possono essere facilmente interferiti. Il futuro di questa tecnologia dipenderà dalla sua capacità di offrire prestazioni robuste e costanti, aprendo la strada a reti di comunicazione più agili e meno dipendenti dal cablaggio fisico. 🔬