Un team del Texas riceve una sovvenzione DARPA per semiconduttori stampati in 3D

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual que muestra un brazo robótico de impresión 3D depositando circuitos electrónicos sobre la superficie curva del ala de un dron, con un fondo de nanotubos y estructuras microscópicas semiconductoras.

Un team del Texas riceve una sovvenzione DARPA per semiconduttori stampati in 3D

L'Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa (DARPA) ha destinato 14,5 milioni di dollari a un gruppo dell'Università del Texas ad Austin. Questo finanziamento sostanziale supporta un progetto ambizioso che mira a ridedinire il modo in cui vengono fabbricati i semiconduttori, utilizzando la stampa 3D per creare elettronica direttamente su materiali diversi. 🚀

Integrare circuiti dove prima era impossibile

L'iniziativa, chiamata Costruito Additivamente in Sistemi di Microelettronica Avanzata (AMEMS), mira a superare le barriere delle fonderie tradizionali di chip, che sono installazioni immensamente costose e richiedono ambienti ultra puliti. Il nuovo approccio mira a depositare materiali semiconduttori di alta qualità con precisione e a temperatura ambiente. Ciò permetterebbe di incorporare sensori e circuiti nelle strutture di veicoli, droni, equipaggiamento militare o tessuti intelligenti, eliminando la necessità di componenti separati.

Vantaggi chiave del metodo proposto:
L'obiettivo finale è poter stampare sistemi microelettronici completi e funzionali praticamente ovunque.

Nanotinte e un fascio di elettroni: la tecnica rivoluzionaria

La tecnologia centrale combina nanotinte specializzate con un sistema di stampa tramite fascio di elettroni. Il processo è sequenziale: prima, una stampante deposita l'inchiostro carico di materiali semiconduttori. Subito dopo, un fascio di elettroni altamente focalizzato incide su di esso per solidificarlo e attivarne le proprietà elettriche. La grande sfida tecnica è far sì che questi componenti stampati raggiungano o superino le prestazioni dei chip fabbricati con fotolitografia convenzionale.

Componenti del processo AMEMS:

Un futuro con elettronica incorporata ovunque

Se il progetto avrà successo, le implicazioni sono profonde. Gli ingegneri potrebbero progettare un drone con i suoi sensori di volo e comunicazioni stampati direttamente sulla fusoliera, risparmiando peso e migliorando l'aerodinamica. Un soldato potrebbe indossare un'uniforme con l'elettronica per monitorare i segni vitali e comunicare, integrata in modo impercettibile nel tessuto. Sebbene il cammino dal laboratorio al campo sia pieno di ostacoli tecnici da superare, la sovvenzione DARPA accelera significativamente questa visione verso una realtà tangibile. �/p>