Un team del Texas riceve una sovvenzione DARPA per semiconduttori stampati in 3D
L'Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa (DARPA) ha destinato 14,5 milioni di dollari a un gruppo dell'Università del Texas ad Austin. Questo finanziamento sostanziale supporta un progetto ambizioso che mira a ridedinire il modo in cui vengono fabbricati i semiconduttori, utilizzando la stampa 3D per creare elettronica direttamente su materiali diversi. 🚀
Integrare circuiti dove prima era impossibile
L'iniziativa, chiamata Costruito Additivamente in Sistemi di Microelettronica Avanzata (AMEMS), mira a superare le barriere delle fonderie tradizionali di chip, che sono installazioni immensamente costose e richiedono ambienti ultra puliti. Il nuovo approccio mira a depositare materiali semiconduttori di alta qualità con precisione e a temperatura ambiente. Ciò permetterebbe di incorporare sensori e circuiti nelle strutture di veicoli, droni, equipaggiamento militare o tessuti intelligenti, eliminando la necessità di componenti separati.
Vantaggi chiave del metodo proposto:- Flessibilità di design: Permette di applicare elettronica su superfici curve, flessibili o irregolari.
- Riduzione di peso e complessità: Integra le funzioni elettroniche direttamente nella struttura del dispositivo, evitando assemblaggi voluminosi.
- Potenziale di personalizzazione: Facilita la fabbricazione di lotti piccoli o prototipi in modo più rapido ed economico.
L'obiettivo finale è poter stampare sistemi microelettronici completi e funzionali praticamente ovunque.
Nanotinte e un fascio di elettroni: la tecnica rivoluzionaria
La tecnologia centrale combina nanotinte specializzate con un sistema di stampa tramite fascio di elettroni. Il processo è sequenziale: prima, una stampante deposita l'inchiostro carico di materiali semiconduttori. Subito dopo, un fascio di elettroni altamente focalizzato incide su di esso per solidificarlo e attivarne le proprietà elettriche. La grande sfida tecnica è far sì che questi componenti stampati raggiungano o superino le prestazioni dei chip fabbricati con fotolitografia convenzionale.
Componenti del processo AMEMS:- Nanotinte formulate: Contengono nanoparticelle o precursori chimici di materiali semiconduttori, conduttori e isolanti.
- Stampa con fascio di elettroni (EBP): Fornisce l'energia precisa per sinterizzare e strutturare l'inchiostro a scala nanometrica.
- Processo a temperatura ambiente: Evita di danneggiare i materiali base sensibili al calore, come plastiche o tessuti.
Un futuro con elettronica incorporata ovunque
Se il progetto avrà successo, le implicazioni sono profonde. Gli ingegneri potrebbero progettare un drone con i suoi sensori di volo e comunicazioni stampati direttamente sulla fusoliera, risparmiando peso e migliorando l'aerodinamica. Un soldato potrebbe indossare un'uniforme con l'elettronica per monitorare i segni vitali e comunicare, integrata in modo impercettibile nel tessuto. Sebbene il cammino dal laboratorio al campo sia pieno di ostacoli tecnici da superare, la sovvenzione DARPA accelera significativamente questa visione verso una realtà tangibile. ⚡