
Un appartamento condiviso a Zurigo connette studenti dell'ETH con persone con lesione midollare
A Zurigo è stata lanciata un'iniziativa residenziale unica che fonde due mondi. Studenti della prestigiosa ETH Zurich condividono casa con persone che vivono con una lesione midollare. Questo modello, il primo in Svizzera, costruisce un ambiente di vita inclusivo dalla base, dove l'apprendimento nasce dall'interazione quotidiana. 🏠
L'esperienza diretta come motore di apprendimento
I residenti, molti di loro futuri ingegneri o architetti, non affittano solo una stanza. Si immergono nelle sfide quotidiane che i loro compagni affrontano. Usando gli spazi comuni, identificano ostacoli architettonici e sociali in prima persona. L'università confida che questo contatto personale rimodellerà il loro criterio professionale futuro.
Impatto chiave della convivenza:- Gli studenti osservano barriere reali in cucine, bagni e corridoi.
- L'interazione costante genera empatia e comprensione pratica.
- Sorgono idee per progettare ambienti e oggetti più funzionali per tutti.
La vera sfida non è pulire la cucina, ma idearne una che chiunque possa pulire.
Un obiettivo che trascende l'alloggio
Il progetto va oltre la soluzione di un problema abitativo. Il suo obiettivo centrale è formare la prossima generazione di creatori con una visione unica sull'accessibilità. Quando questi studenti progetteranno edifici, tecnologie o politiche, integreranno le lezioni apprese in questo laboratorio sociale.
Risultati attesi a lungo termine:- Professionisti che incorporano l'inclusione nei loro progetti fin dall'inizio.
- Soluzioni tecniche e urbane che migliorano la vita delle persone con disabilità.
- Contribuire a costruire una società con meno barriere fisiche e sociali.
Un esperimento con visione futura
Questa iniziativa funge da esperimento sociale vivo. Combina il bisogno di alloggio studentesco con uno strumento pedagogico potente. Vivendo la diversità, i futuri professionisti acquisiscono una sensibilità che nessun libro di testo può offrire, ponendo le basi per un mondo più inclusivo. 🌍