Un ammasso galattico primordiale ha una temperatura inaspettata

Pubblicato il 14 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen de rayos X que muestra el cúmulo de galaxias SPT-CL J2215-3537, una estructura brillante y masiva en el universo distante, captada por el telescopio espacial Chandra.

Un ammasso galattico primordiale ha una temperatura inaspettata

Una scoperta astronomica recente scuote le basi della cosmologia moderna. Gli scienziati hanno misurato un ammasso di galassie osservato quando il cosmo era giovane, e la sua temperatura supera di un fattore dieci ciò che prevedevano le simulazioni. Questa scoperta obbliga a ripensare come si sono assemblate le strutture più grandi dell'universo. 🔭

Una scoperta che sfida le previsioni

L'oggetto, denominato SPT-CL J2215-3537, appare così com'era quando l'universo aveva solo circa 5.300 milioni di anni. Utilizzando l'osservatorio a raggi X Chandra insieme ad altri strumenti, gli astronomi hanno determinato che il suo gas interno raggiunge gli sbalorditivi 360 milioni di gradi Celsius. Questa cifra è tipica di ammassi molto più vecchi e massicci, non di uno così giovane. La discrepanza è enorme e indica un fallimento nelle teorie attuali.

Caratteristiche chiave dell'ammasso:
  • Età cosmica: Osservato in un'epoca precoce, quando l'universo aveva il 40% della sua età attuale.
  • Temperatura estrema: Raggiunge i 360 milioni di °C, un valore anomalo per la sua giovinezza.
  • Strumentazione: Rilevato e analizzato principalmente con l'osservatorio a raggi X Chandra.
Le simulazioni standard non riescono a spiegare come un ammasso così giovane abbia potuto accumulare tanta massa e riscaldarsi a livelli così estremi.

Rivedere come comprendiamo il riscaldamento cosmico

Il calore estremo mette in discussione direttamente i modelli che descrivono come si formano gli ammassi. Normalmente, queste strutture necessitano di eoni per crescere mediante la gravità e riscaldarsi per accrescimento. La rapidità e l'efficienza del processo in SPT-CL J2215-3537 suggeriscono che altri meccanismi sono stati cruciali.

Possibili fonti di energia:
  • Attività di buchi neri: I getti di energia dai buchi neri supermassicci centrali potrebbero aver iniettato calore nel gas.
  • Fusioni violente: Collisioni massive tra gruppi di galassie possono generare enormi quantità di energia termica.
  • Processi precoci: Questi eventi energetici forse sono avvenuti prima e sono stati più potenti di quanto si credesse.

Implicazioni per il futuro della cosmologia

Questa scoperta non è solo una curiosità; costringe gli scienziati a rivedere come comprendono la termodinamica e l'evoluzione degli ammassi. Se altri ammassi primordiali mostrano proprietà simili, sarà necessario aggiustare le teorie sulla rapidità con cui la gravità assembla la materia e su come si distribuisce l'energia. Studiare questi oggetti aiuta a calibrare meglio la nostra conoscenza della materia oscura e dell'energia oscura, i pilastri invisibili che governano la struttura su larga scala del cosmo. Sembra che l'universo adolescente disponesse di un riscaldamento molto più potente, e i cosmologi devono ora trovare dove si trova il termostato rotto nelle loro equazioni. 🌌