I kill giants: quando la fantasia diventa rifugio

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración en blanco y negro de Barbara Thorson, la protagonista, de espaldas frente a un gigante amenazante. El estilo muestra trazos angulosos y dinámicos propios del manga, con un fuerte contraste que refleja la intensidad emocional de la escena.

I kill giants: quando la fantasia diventa rifugio

Il romanzo grafico I Kill Giants presenta Barbara Thorson, una bambina che costruisce un elaborato universo di fantasia per affrontare una realtà familiare dolorosa. In questo mondo, lei si dedica a cacciare giganti, una metafora potente dei conflitti che non può risolvere nella sua vita quotidiana. La storia esplora come i confini tra l'immaginato e il reale si sfocano, offrendo uno sguardo profondo ai meccanismi psicologici per gestire lo stress emotivo. 🛡️

L'arte come specchio del conflitto interiore

JM Ken Niimura dota l'opera di uno stile visivo potente, lavorato completamente in bianco e nero con una chiara influenza del manga. Il suo tratto utilizza linee energiche e forme angolari che catturano l'intensitĂ  del mondo interiore di Barbara. Questo dinamismo non solo rappresenta i cambiamenti emotivi del personaggio, ma grafica anche la scala monumentale dei conflitti che visualizza, funzionando come un riflesso diretto del suo stato psicologico. L'arte non decora, ma narra.

Caratteristiche chiave del disegno:
  • Palette monocromatica: Enfatizza il contrasto emotivo e la crudezza della storia.
  • Composizione dinamica: Le sequenze d'azione e i gesti dei personaggi trasmettono una grande carica emotiva.
  • Scala e prospettiva: Vengono manipolate per mostrare l'immensitĂ  delle minacce che Barbara percepisce.
“La prossima volta che qualcuno dica di vedere solo nuvole, forse Barbara Thorson stia identificando una minaccia gigantesca che il resto non può percepire.”

La simbiosi perfetta tra sceneggiatura e disegno

Lo scrittore Joe Kelly costruisce una sceneggiatura che alterna con maestria scene quotidiane ed episodi di fantasia epica. Questa struttura permette al lettore di comprendere in modo progressivo la verità dolorosa che la protagonista cerca di evitare. La collaborazione tra Kelly e Niimura è fondamentale: l'arte approfondisce ed espande i temi scritti, creando una narrazione coesa in cui entrambi gli elementi sono inseparabili per raccontare la storia.

Pilastri della narrazione:
  • Struttura duale: Alterna la realtĂ  familiare di Barbara con le sue battaglie immaginarie contro i giganti.
  • Rivelazione progressiva: La trama dosifica l'informazione, guidando il lettore verso il nucleo emotivo del conflitto.
  • Temi centrali: L'opera affronta direttamente concetti come affrontare la perdita, attraversare il lutto e scoprire la resilienza interiore.

Esplorazione grafica del dolore

I Kill Giants trascende il genere fantasy per diventare uno studio grafico su come processare emozioni complesse. L'opera dimostra che la fantasia può essere un meccanismo di difesa valido e narrativamente ricco. La fusione dell'arte espressiva di Niimura con la sceneggiatura sensibile di Kelly risulta in una storia commovente che risuona per la sua onestà emotiva e la sua potenza visiva. La prossima volta che vedi qualcuno perso nel suo mondo, ricorda che forse stia combattendo una battaglia che solo loro possono vedere. ⚔️