
Ubisoft disconnette Rainbow Six Siege dopo un attacco che distribuisce ricompense illegittime
Lo sviluppatore Ubisoft ha preso una misura drastica disconnettendo i server globali di Rainbow Six Siege. Questa azione risponde alla rilevazione di un'intrusione informatica attiva che ha compromesso il sistema per concedere ricompense nel gioco senza autorizzazione. L'obiettivo principale è isolare il problema, evitare che si diffonda e salvaguardare l'economia virtuale e l'esperienza dei giocatori. 🛡️
Risposta immediata e contenimento dell'incidente
All'identificazione della breccia di sicurezza, il team di Ubisoft ha dato priorità al contenimento della minaccia immediato. Mantenere i server offline è il metodo più efficace per impedire agli attaccanti di continuare a manipolare la distribuzione di Renown u altri elementi del gioco. Mentre l'infrastruttura è ferma, gli specialisti tecnici analizzano il codice per localizzare e riparare la vulnerabilità sfruttata, lavorando sui patch necessari.
Azioni chiave di Ubisoft:- Disconnettere tutti i server del gioco a livello mondiale per isolare l'attacco.
- Avviare un'indagine forense per comprendere l'intera portata dell'intrusione.
- Comunicare alla comunità che ripristinare il servizio in modo sicuro è la priorità assoluta.
"Diamo priorità alla risoluzione di questo problema prima di ripristinare il servizio completo per tutti i giocatori", ha dichiarato Ubisoft.
Conseguenze per i giocatori e sicurezza dei dati
Questo evento ha interrotto le partite di un grande numero di utenti su tutte le piattaforme, generando preoccupazione sull'integrità degli account. Ubisoft ha chiarito che, secondo la sua indagine iniziale, non ci sono prove che dati personali o credenziali dei giocatori siano stati rubati o filtrati. Il focus dell'attacco sembra essere stato unicamente sull'alterazione dell'economia interna del gioco.
Prossimi passi e misure preventive:- Riattivare i server una volta applicati tutti i patch di sicurezza.
- Auditare i sistemi per rafforzare le difese e prevenire metodi di attacco simili.
- Monitorare gli account per rilevare e revertire qualsiasi ricompensa aggiunta illegittimamente, il che potrebbe comportare sanzioni.
Reazione della comunità e il cammino da seguire
Mentre aspettano che il gioco torni operativo, la comunità ha reagito con una miscela di preoccupazione e umorismo. Alcuni giocatori scherzano sul fatto che gli hacker gli abbiano lasciato abbastanza Renown per sbloccare contenuti, sebbene siano consapevoli che qualsiasi vantaggio ottenuto in modo fraudolento di solito termina con il ripristino dei valori originali o con una sospensione dell'account. L'impegno di Ubisoft ora è trasparire il processo e recuperare la fiducia, assicurando che l'ambiente di Rainbow Six Siege sia sicuro e giusto per tutti. 🎮