TrashBench modifica una RTX 2060 con refrigeratori per CPU

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografia di una scheda grafica Asus GeForce RTX 2060 Dual modificata con due enormi dissipatori di CPU a torre montati su di essa, occupando quasi tutto lo spazio all'interno di un case per computer.

TrashBench modifica una RTX 2060 con refrigeratori di CPU

La comunità di modding ha assistito a un nuovo esperimento dell'entusiasta noto come TrashBench. In questa occasione, ha trasformato una scheda grafica Asus GeForce RTX 2060 Dual equipaggiarla con due enormi dissipatori progettati per processori. L'obiettivo principale è stato testare i limiti ed esplorare percorsi diversi da quelli indicati dai produttori per raffreddare i componenti. 🛠️

Adattare e montare i dissipatori

Per realizzare questo montaggio, è stato necessario smontare completamente il sistema di raffreddamento originale della scheda grafica. Successivamente, sono stati accoppiati i due grandi dissipatori di CPU direttamente al nucleo della GPU e ai moduli di memoria. Questo processo ha richiesto la fabbricazione di supporti di montaggio personalizzati, poiché gli ancoraggi standard non sono adatti. Il risultato è un profilo hardware molto più voluminoso rispetto al design iniziale di Asus.

Passi chiave del processo:
  • Rimuovere la ventola e il dissipatore di alluminio originale della RTX 2060.
  • Applicare pasta termica nuova sulla GPU e sui chip di memoria.
  • Fabbricare o adattare supporti metallici per fissare i dissipatori di CPU alla PCB della scheda.
  • Assicurare meccanicamente l'insieme massiccio per evitare danni da vibrazione o peso.
Il progetto serve più come esercizio di creatività tecnica che come guida per replicarlo.

Valutare i risultati pratici

Sebbene dimostri una notevole abilità tecnica, l'utilità di questo montaggio in un sistema di uso quotidiano è limitata. I dissipatori di CPU sono progettati per evacuare il calore da una sola fonte concentrata, non dai vari componenti di una scheda grafica, come i regolatori di tensione (VRM). Inoltre, la dimensione enorme dell'insieme rende difficile installarlo nella maggior parte dei case per computer.

Considerazioni importanti:
  • Il raffreddamento passivo per i VRM può essere insufficiente sotto carico elevato.
  • Lo spazio che occupa all'interno del telaio è eccessivo, incompatibile con molte configurazioni.
  • Dimostra che il nucleo GPU può essere raffreddato efficacemente con soluzioni non destinate a ciò.

Un esercizio di ingegno tecnico

Il risultato finale ha un aspetto così massiccio che la scheda grafica sembra dominare l'interno del PC. Più che cercare un miglioramento pratico, TrashBench ha voluto sfidare l'establishment e mostrare che i limiti dell'hardware spesso risiedono nell'immaginazione del modder. Questo progetto rafforza l'idea che la comunità valorizzi la sperimentazione e l'innovazione al di sopra della semplice utilità. 💡