Tesla lancia il suo servizio di robotaxi ad Austin con una flotta limitata

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía de un Tesla Modelo Y con la librea de robotaxi circulando por una calle urbana de Austin, Texas, bajo un cielo despejado.

Tesla lancia il suo servizio di robotaxi ad Austin con una flota limitata

Questo mese di giugno, Tesla ha iniziato a operare il suo servizio di robotaxi nella città di Austin, Texas, dove ha la sua sede centrale. Questo lancio è definito come una prova pilota con accesso estremamente ristretto. Per garantire la sicurezza, un dipendente dell'azienda si siede sul sedile anteriore per supervisionare il sistema di guida automatizzata e intervenire se necessario. 🚗

La scala reale del dispiegamento iniziale

Analizzando i dati forniti dall'applicazione mobile ufficiale di Tesla, si scopre la dimensione reale di questa operazione. Le informazioni raccolte indicano che, in qualsiasi momento, il numero di veicoli autonomi attivi sulle strade è molto ridotto. I dati mostrano che circolano solo da tre a sei taxi senza conducente in modo simultaneo, il che conferma che il progetto si trova in una fase iniziale e di capacità limitata.

Caratteristiche chiave della fase di prova:
  • Il servizio è disponibile solo per un gruppo selezionato di utenti ad Austin.
  • Ogni viaggio è monitorato in tempo reale da un supervisore umano all'interno dell'auto.
  • La flotta operativa è minima, con tra 3 e 6 unità in circolazione contemporaneamente.
Ottenere uno di questi taxi ad Austin oggi sembra più complicato che trovare un affare durante il Black Friday.

Strategia dietro un lancio controllato

Iniziare con una flotta minima e un accesso ristretto è una strategia comune quando si testano tecnologie complesse in ambienti reali. Questo approccio permette a Tesla di raccogliere dati di guida in uno scenario urbano autentico, ma entro parametri molto controllati. Nel frattempo, l'azienda può perfezionare il suo software e i protocolli di sicurezza prima di pianificare qualsiasi espansione su larga scala.

Obiettivi di questa fase iniziale:
  • Raccogliere dati preziosi di guida in un ambiente urbano reale.
  • Testare e ottimizzare il software di autonomia in condizioni controllate.
  • Validare i protocolli di sicurezza con supervisione umana diretta.

La strada verso l'autonomia completa

La presenza costante di un supervisore umano sottolinea un fatto cruciale: il sistema di guida autonoma di Tesla non opera ancora con piena indipendenza e richiede supervisione. Questo dispiegamento ad Austin, sebbene modesto nei numeri, rappresenta un passo significativo per validare la tecnologia nel mondo reale, lontano dagli ambienti di prova simulati. Il successo di questa fase pilota sarà fondamentale per decidere il ritmo e la scala delle future espansioni. 🔄