TensorFlow: la libreria di Google per costruire intelligenza artificiale

Pubblicato il 18 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diagramma di un grafo computazionale di TensorFlow che mostra nodi di operazioni e tensori che fluiscono tra loro, illustrando come si costruiscono modelli di apprendimento automatico.

TensorFlow: la libreria di Google per costruire intelligenza artificiale

Google crea e mantiene TensorFlow, una potente libreria di software libero. Il suo obiettivo principale è aiutare a sviluppare e poi distribuire sistemi di intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Per farlo, fornisce un framework che opera su più livelli, permettendo ai ricercatori di testare nuove idee e agli ingegneri di portarle in ambienti reali. Gestisce il calcolo numerico utilizzando grafi di flusso di dati, dove i nodi sono operazioni matematiche e i bordi sono tensori, che sono array di dati multidimensionali. 🧠

Il nucleo: organizzare il calcolo con grafi

In essenza, TensorFlow struttura tutto il lavoro computazionale come un grafo. Questo metodo separa chiaramente la fase di definizione del modello dalla fase di esecuzione. I programmatori costruiscono prima un grafo che descrive tutte le operazioni e le loro relazioni. Poi, per processare i dati, eseguono parti specifiche di questo grafo in una sessione. Questo approccio permette di ottimizzare e distribuire i compiti di calcolo in modo efficiente tra diversi hardware, come CPU, GPU o le TPU specializzate di Google. L'astrazione del grafo rende più semplice scalare i modelli da un singolo computer a grandi cluster di server.

Vantaggi chiave dell'uso dei grafi:
  • Separazione chiara tra definire ed eseguire, che facilita il debug e l'ottimizzazione.
  • Distribuzione efficiente del lavoro su diversi processori (CPU/GPU/TPU).
  • Capacità di scalare orizzontalmente in cluster di server.
Definire un grafo di operazioni affinché una macchina distingua un gatto da un cane può sembrare complesso, ma è esattamente così che impara a riconoscere pattern.

Keras: la porta d'ingresso amichevole

Affinchè la libreria sia più facile da usare, TensorFlow include nativamente la API di Keras. Keras funge da interfaccia di alto livello che nasconde gran parte della complessità tecnica. Con Keras, si possono definire reti neurali in modo sequenziale o funzionale utilizzando strati pre-costruiti in modo intuitivo. Questo accelera notevolmente il processo di creazione di prototipi di modelli, addestrarli e valutarne le prestazioni, senza sacrificare la possibilità di accedere alle funzioni di basso livello di TensorFlow quando è richiesto un controllo più preciso sul modello o sul ciclo di addestramento.

Come Keras semplifica il flusso di lavoro:
  • Offre una API intuitiva e di alto livello per definire modelli rapidamente.
  • Fornisce strati pre-costruiti per assemblare reti neurali con facilità.
  • Permette di accedere alla potenza sottostante di TensorFlow quando serve più controllo.

Dall'idea alla produzione

Il viaggio con TensorFlow va dall'sperimentare con un concetto innovativo all'implementare un sistema robusto su un server. La sua architettura basata su grafi e l'integrazione con Keras la rendono uno strumento versatile per l'intero ciclo di vita dell'apprendimento automatico. Permette ai team di iterare con agilità nella fase di ricerca e poi distribuire quei modelli in modo affidabile per processare dati del mondo reale, colmando il divario tra teoria e applicazione pratica. 🚀