
Stampa 3D con luce dual: crea oggetti combinando zone morbide e rigide in un unico pezzo
La stampa 3D ha appena fatto un salto qualitativo con un sistema che permette di combinare zone rigide e flessibili nello stesso oggetto, senza assemblaggi né post-processi. La chiave sta nell'uso intelligente di due tipi di luce per polimerizzare resine speciali in modo selettivo.
"È come avere un interruttore che decide quali parti saranno dure come la plastica e quali flessibili come la gomma, tutto nello stesso processo di stampa"
Come funziona questa tecnologia rivoluzionaria
Il sistema utilizza:
- Luce blu per creare zone rigide e strutturali
- Luce rossa per aree morbide e flessibili
Applicazioni che cambieranno il design 3D
Questa tecnica apre possibilità per:
- Protesi mediche più comode e funzionali
- Componenti industriali con smorzamento integrato
- Prototipi che imitano perfettamente i prodotti finali
- Giocattoli e wearable con texture variabili
Preparando modelli per questa tecnologia
I designer possono usare Blender, ZBrush o Fusion 360 per:
- Definire zone con diverse proprietà
- Creare transizioni graduali tra materiali
- Ottimizzare geometrie per massima funzionalità
Come ogni avanzamento tecnologico, ci sarà chi stamperà una scarpa con suola dura e corpo morbido... e scoprirà che camminare sul gel non era una buona idea come sembrava. Ma questo è il progresso: a volte bisogna inciampare su un prototipo flessibile per avanzare 😉