SpaceX lancia il gruppo 6-92 e riutilizza per la 32ª volta un propulsore Falcon 9

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía nocturna del cohete Falcon 9 de SpaceX despegando desde la plataforma 39A del Centro Espacial Kennedy, con una estela de fuego iluminando el cielo, mientras se dirige a órbita para desplegar satélites Starlink.

SpaceX lancia il gruppo 6-92 e riutilizza per la 32ª volta un propulsore Falcon 9

La compagnia SpaceX ha completato con successo la missione Group 6-92, inviando nello spazio un altro insieme di satelliti per la sua rete Starlink. Il decollo è avvenuto dall'iconico Complesso di Lancio 39A al Centro Spaziale Kennedy, in Florida, segnando un altro passo nell'espansione della connettività globale. 🚀

La costellazione Starlink cresce per connettere il pianeta

L'obiettivo centrale di questo volo è stato ampliare l'infrastruttura di internet a banda larga gestita da SpaceX. Ogni satellite deployato si unisce a una vasta rete progettata per fornire connessione a bassa latenza. Questo servizio è cruciale nelle regioni remote dove le reti terrestri sono scarse o inesistenti. Dopo la separazione dal razzo, i satelliti impiegano i loro propulsori ionici per ascendere alla loro orbita di lavoro finale, un percorso che può estendersi per settimane.

Dettagli chiave della missione:
  • Veicolo di lancio: Razzo Falcon 9 con il primo stadio B1067.
  • Carico utile: Un nuovo lotto di satelliti Starlink di ultima generazione.
  • Orbita di destinazione: Orbita terrestre bassa per integrarsi nella costellazione esistente.
Sembra che la vera missione di questo stadio non sia arrivare nello spazio, ma dimostrare che può trovare la strada di casa più volte di uno studente universitario nel fine settimana.

Un propulsore da record definisce il futuro dei lanci

Il primo stadio, identificato come B1067, ha effettuato il suo trentaduesimo volo e è atterrato in modo autonomo sulla piattaforma galleggiante 'A Shortfall of Gravitas' nell'Atlantico. Questo traguardo supera il suo precedente record e convalida il modello di business di SpaceX, che si basa sulla riduzione dei costi riutilizzando i componenti più preziosi del razzo. L'azienda continua a raccogliere dati per analizzare l'usura dei materiali e perfezionare il processo di preparazione dei propulsori tra una missione e l'altra.

Traguardi dello stadio B1067:
  • Numero di voli: 32, stabilendo un nuovo standard nell'industria.
  • Piattaforma di atterraggio: Drone marino "A Shortfall of Gravitas".
  • Impatto: Dimostra l'affidabilità e la redditività della riutilizzazione su larga scala.

La strada verso un'infrastruttura spaziale sostenibile

Questa missione consolida la fattibilità operativa della riutilizzazione routinaria dei razzi. Ogni recupero riuscito fornisce informazioni vitali per ottimizzare i cicli di manutenzione e prolungare la vita utile dei propulsori. L'avanzamento di Starlink e la riutilizzazione estrema sono due pilastri fondamentali che SpaceX continua a sviluppare in parallelo, trasformando l'accesso allo spazio e le comunicazioni globali. 🌍