Sotto la pelle: il romanzo inquietante di Michel Faber

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Portada del libro Under the Skin de Michel Faber, mostrando una carretera escocesa brumosa y solitaria, con un autoestopista de espaldas en la distancia, creando una atmósfera de suspense y misterio.

Under the Skin: il romanzo inquietante di Michel Faber

Sulle strade scozzesi, una donna di nome Isserley raccoglie autostoppisti. La sua routine nasconde una verità oscura: lei è un'extraterrestre che seleziona umani per inviarli sul suo pianeta, dove vengono processati come carne. Michel Faber inverte il classico tropo dell'invasione e usa la scienza fiction per esaminare l'industria della carne da una prospettiva unica. 🛸

Una metafora potente sulla zootecnia industriale

Faber costruisce un'analogia continua in cui gli umani sono il bestiame, chiamati vodsel. La narrazione dettagli come li catturano, trasportano e preparano, esponendo la logica burocratica e la desensibilizzazione necessaria per svolgere questo lavoro. Attraverso gli occhi di Isserley, che percepisce una contraddizione tra la sua missione e la sua empatia crescente, il libro mostra come un sistema possa normalizzare la crudeltà e ridurre esseri viventi a prodotti.

Elementi centrali dell'analogia:
  • I vodsel (umani) sono allevati e selezionati come bestiame per il consumo.
  • Viene descritto un processo industriale freddo per catturare, trasportare e processare gli individui.
  • Il romanzo espone la desensibilizzazione necessaria per mantenere il sistema in funzione.
L'opera invita a mettere in discussione la nostra stessa posizione nella catena alimentare e la nostra capacità di provare compassione per ciò che è diverso.

Profondità psicologica e alienazione

Oltre la scienza fiction, l'opera approfondisce lo stato psicologico di Isserley. Lei soffre modificazioni corporee dolorose per sembrare umana e sopporta un isolamento profondo. Le sue interazioni con gli autostoppisti, in particolare con alcuni individui, risvegliano in lei dubbi morali complessi. Il romanzo non offre soluzioni facili, ma spinge il lettore a riflettere.

Temi esplorati attraverso il personaggio:
  • Il dolore fisico ed emotivo della trasformazione di Isserley per infiltrarsi.
  • Il conflitto interno tra il dovere assegnato e la compassione che emerge.
  • La solitudine come conseguenza di vivere una doppia identità in un mondo ostile.

Una riflessione che perdura

Under the Skin funge da specchio perturbante delle nostre stesse pratiche. Presentando gli umani come il bestiame di una civiltà aliena, Faber ci costringe a valutare la moralità di come trattiamo altre specie. La prossima volta che vedrai un autostoppista su una strada scozzese, o semplicemente guarderai il tuo piatto, il romanzo di Faber assicura che lo farai con altri occhi. 🤔