Sistemi geotermici migliorati a pozzo chiuso: un'alternativa senza fracking

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diagrama técnico que muestra dos pozos geotérmicos profundos conectados bajo tierra formando un circuito cerrado, con flechas que indican el flujo del fluido caloportador y una central eléctrica en superficie.

Sistemi geotermici migliorati a pozzo chiuso: un'alternativa senza fracking

La ricerca di energia pulita e costante porta a esplorare il calore immagazzinato sotto i nostri piedi. I Sistemi Geotermici Migliorati (EGS) a pozzo chiuso rappresentano un approccio innovativo che mira a sfruttare questa risorsa senza i controversi metodi della frantumazione idraulica. Questa tecnologia costruisce un circuito artificiale nelle profondità per catturare energia in modo più controllato. 🔄

Il nucleo del sistema: un circuito profondo e isolato

L'operazione si basa sulla perforazione di due pozzi che raggiungono strati di roccia con temperature superiori a 150°C. Questi pozzi si uniscono nel sottosuolo, creando un circuito completamente sigillato. Al suo interno, un fluido, tipicamente acqua, circola senza mai entrare in contatto diretto con la formazione geologica. Il calore si trasferisce per conduzione attraverso le pareti di tubature specializzate, progettate per sopportare condizioni estreme.

Vantaggi chiave di questo design sigillato:
  • Elimina il fracking: Non richiede di frantumare la roccia per creare permeabilità, poiché il fluido non lascia mai le tubature installate.
  • Minimizza i rischi ambientali: Confinando il fluido di lavoro, si riduce drasticamente il potenziale di contaminare le falde acquifere sotterranee.
  • Controlla la sismicità: L'assenza di iniezione ad alta pressione nelle formazioni rocciose diminuisce la possibilità di indurre microsismi percepibili.
La semantica è cruciale in geotermia. Un circuito chiuso e sigillato opera sotto principi fondamentalmente diversi dai sistemi che dipendono dalla frantumazione del sottosuolo.

Sfide tecniche ed economiche da superare

Sebbene il concetto sia promettente, portare i EGS a pozzo chiuso a scala commerciale affronta ostacoli considerevoli. La perforazione a diversi chilometri di profondità è un processo complesso e comporta costi elevati. I materiali per le tubature devono resistere a decenni di esposizione a calore intenso, alta pressione e ambienti corrosivi.

Aree critiche che richiedono ottimizzazione:
  • Efficienza del trasferimento di calore: Il calore si muove più lentamente dalla roccia al fluido all'interno di una tubatura, rispetto a un serbatoio frantumato pieno d'acqua.
  • Costi di perforazione: Sviluppare tecnologie di perforazione più rapide ed economiche è essenziale affinché l'energia generata sia competitiva in termini di prezzo.
  • Durabilità dei materiali: Sono necessarie leghe e compositi avanzati che garantiscano l'integrità del circuito a lungo termine.

La strada verso la fattibilità commerciale

Progetti pilota in tutto il mondo stanno testando design per scambiatori di calore più efficienti e metodi di costruzione ottimizzati. L'obiettivo finale è dimostrare che si può generare elettricità in modo affidabile, sicuro e a un costo che competa con altre fonti di energia. Oltre alle sfide tecniche, esiste una sfida comunicativa: differenziare chiaramente questa tecnologia da altre che perforano profondamente, per guadagnare accettazione pubblica e politica. Il futuro di questa energia geotermica di prossima generazione dipende dal superare questi fronti simultaneamente. ⚙️